martedì 17 novembre 2020

DIETROFRONT PER LA FESTA DELLA SALUTE: SENZA PONTE VOTIVO ALLA BASILICA, SARÀ DIFFUSA IN TUTTE LE CHIESE DEL PATRIARCATO

Sarà una festa per la Madonna della Salute non solo diversa dal solito, ma anche molto ridimensionata, quella a cui parteciperanno i veneziani quest’anno. Contrariamente alle prime indicazioni di qualche settimana fa, non sarà realizzato il tradizionale ponte votivo di barche, così come non potrà essere allestito il consueto mercatino dedicato a ceri, candele e dolciumi.
Per i fedeli, le necessarie precauzioni allo scopo di evitare la diffusione del contagio imporranno celebrazioni più sobrie, diffuse nel tempo e attraverso il territorio: tutti i luoghi di culto del Patriarcato di Venezia saranno infatti interessati da messe dedicate alla Madonna della Salute per più giorni, attorno alla data della festa (ovvero il 21 novembre).
La messa officiata dal patriarca Francesco Moraglia sabato alle 11 nella Basilica della Salute vedrà la partecipazione fisica solo delle autorità civili e militari, nonché di una rappresentanza di fedeli delle parrocchie della città d’acqua, ma potrà essere seguita in diretta televisiva attraverso gli schermi sintonizzati su Antenna 3 e in streaming web sulla pagina Facebook di Gente Veneta.
Rimarrà comunque contingentato l’accesso alla Basilica da giovedì 19 a domenica 22 novembre, con un massimo di 215 persone presenti contemporaneamente all’interno del tempio votivo, che non potranno nemmeno accendere autonomamente le candele. Come già anticipato, infine, saranno istituiti sensi unici sia per raggiungere la Basilica della Salute che per regolare i flussi al suo interno.

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