mercoledì 5 maggio 2021

RIAPERTURE: I CONSIGLIERI REGIONALI MONTANARIELLO E ZOTTIS, «NON COMPROMETTERE LA STAGIONE ESTIVA»

«L’esortazione di Draghi a prenotare le vacanze in Italia e l’annuncio del ‘green pass’ sono di grande incoraggiamento e stimolo». Lo affermano i consiglieri regionali Jonatan Montanariello e Francesca Zottis: «Bisogna creare le condizioni affinché ci possano essere riaperture in sicurezza, e non compromettere la stagione estiva. Capiamo le preoccupazioni degli operatori del settore, che vanno sostenuti, e al tempo stesso lanciamo un invito: diamo messaggi univoci e di fiducia, tenendo insieme realismo e prospettive future, per evitare le disdette. Tutti vogliamo ripartire a pieno regime, ma c’è la consapevolezza che in questo momento non siamo ancora in una situazione di normalità». I cosniglieri ringraziano le amministrazioni che hanno dato gratuitamente spazi esterni per le vaccinazioni, e si augurano che tutti seguano ovunque il loro esempio.
«Finalmente - concludono Montanariello e Zottis - il dibattito non è più fossilizzato nei confronti del coprifuoco. Il governo ha già detto più volte che sarà rivisto quanto prima, è una misura che non piace a nessuno. Siamo convinti che le vacanze all’aria aperta, villaggi e campeggi, saranno tra le mete preferite in Veneto e in Italia. Non ci deve essere spazio per lo sconforto: tutte le istituzioni, a ogni livello, vogliono riaprire e si stanno impegnando per quello, convinti che la qualità che ha sempre contraddistinto i servizi lungo il litorale farà la differenza».

CASSA INTEGRAZIONE PER I LAVORATORI DIPENDENTI, NUOVO PERIODO DISPOSTO DALLE SPECIFICAZIONI AL DECRETO SOSTEGNI

Con il decreto Sostegni del 22 marzo scorso erano state introdotte indicazioni relative alle misure di sostegno al reddito, di cui avrebbero dovuto beneficiare imprese e operatori economici, necessarie a causa del perdurare dell'emergenza sanitaria connessa al Covid-19. A riguardo l'INPS, il 29 aprile, ha diramato -di concerto con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali- una circolare nella quale le misure intraprese sono state definite nel dettaglio.
Il decreto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il 22 marzo ed è entrato in vigore il giorno dopo la sua pubblicazione. Tra i contenuti dettagliati, figurano anche le disposizioni che impattano sul sistema degli ammortizzatori sociali, laddove sussista un rapporto lavorativo, esplicando le nuove disposizioni in materia di cassa integrazione salariale, ordinaria e in deroga, e l'assegno ordinario con causale Covid-19.
A riguardo viene introdotto un ulteriore periodo di trattamenti di cassa integrazione salariale, che può essere richiesta da tutti i datori di lavoro i quali, per motivi legati all'emergenza epidemiologica in atto, hanno dovuto necessariamente limitare o interrompere l'attività lavorativa. Potranno fare richiesta del sostegno al reddito i datori di lavoro privati, inclusi coloro che non hanno mai presentato domande di integrazione salariale con causale Covid-19. Di tali trattamenti potranno beneficiare tutti il lavoratori alle dipendenze dei datori di lavoro richiedenti la prestazione al 23 marzo, giorno in cui il decreto legge è entrato in vigore. La circolare emessa riporta anche le modalità di presentazione della domanda stessa.

ARRESTATI OTTO GIOVANI PER FURTI IN PALAZZI E RISTORANTI

Un colpo clamoroso e una serie di piccoli furti in negozi e ristoranti di Venezia e Mogliano. Sono passati quasi due anni dall’audace spaccata a Palazzo Falier, abitazione di Giovanni e Marco Giol (un tempo soci nella PAM supermercati) che aveva fruttato ai rapinatori un bottino di mezzo milione di euro in gioielli, ma ora gli inquirenti sono riusciti a risalire ai responsabili.
I carabinieri hanno infatti notificato ieri un’ordinanza di custodia cautelare a otto giovani di nazionalità romena e moldava, di età compresa tra 20 e 30 anni: tre sono finiti in carcere, due agli arresti domiciliari e ad altri tre è stato imposto l’obbligo di firma quotidiana.
Nella notte tra il 19 e 20 luglio 2019, la banda aveva letteralmente “sradicato” dal muro di una stanza di Palazzo Falier la cassaforte in cui erano custoditi i preziosi, per poi dileguarsi trasportandola tra le calli veneziane con un carretto coperto da borse bianche e blu. Una modalità che aveva fatto sospettare agli inquirenti che all’interno della casa ci fosse un “basista”, ipotesi poi confermata dal fatto che uno dei ladri quella notte aveva telefonato più volte al figlio della domestica dei fratelli Giol.
Di ben altro tenore gli altri furti attribuiti alla banda tra Venezia, Mogliano e i centri commerciali Nave de Vero e Auchan: 350 euro rubati dalla cassetta delle mance del ristorante Due Colonne nella notte del 25 aprile 2019, un’effrazione senza bottino al panificio Farini di San Polo il 21 luglio dello stesso anno, 40 euro in un locale di Santa Maria Formosa e 500 euro (metà dei quali in monete) sottratti alla gelateria Grom di Cannaregio.
A inchiodare gli indagati ci sarebbero immagini delle telecamere, intercettazioni telefoniche e tabulati dei telefoni che hanno agganciato celle compatibili con quelle dei luoghi finiti nel mirino dei ladri. Tra i giovani in custodia cautelare, molti hanno già precedenti penali specifici che, in caso di condanna, renderanno inevitabili pene particolarmente severe.

martedì 4 maggio 2021

MESTRE, I RESIDENTI SONO PRONTI A BLOCCARE IL PROGETTO DEL “GRATTACIELO” IN VIALE SAN MARCO

Un’assemblea pubblica assai partecipata ieri pomeriggio ha radunato centinaia di cittadini sopra il prato, davanti all’ex cinema San Marco a Mestre, per discutere del maxi progetto (patrocinato dal Comune) destinato alla costruzione di un grattacielo di 70 metri nell’area un tempo occupata dal campo di calcio della Real San Marco, ora interdetta perché inquinata.
L’intervento prevede l’edificazione di una torre residenziale sul modello del “bosco verticale” milanese, la realizzazione di una zona commerciale di circa 4500 mq con annessi parcheggi e strade, una rotatoria lungo viale Vespucci per l’accesso all’ipermercato (a carico del Comune), una piazzetta piastrellata e due vasche di laminazione in caso di forti piogge.
Quello che la giunta ha definito un intervento di riqualificazione ha però incontrato da subito lo scetticismo di molti residenti nella zona: tra le obiezioni sollevate da comitati, associazioni e cittadini, la copertura di uno spazio verde che potrebbe essere invece bonificato con fondi regionali mantenendo la sua originaria destinazione d’uso; la costruzione di un edificio tre volte più alto del palazzo oggi più elevato, e la realizzazione di un centro commerciale dalle dimensioni simili all’Interspar di via Torino, che metterebbe ulteriore pressione ai negozi di vicinato già in crisi.
Contrarie al progetto anche le minoranze in consiglio comunale, secondo le quali il progetto stravolgerebbe l’area e violerebbe il Piano di Assetto Territoriale che ne tutela l’impianto urbanistico. A volere l’operazione immobiliare è l'impresa Genuine del gruppo Setten Genesio, società con sede a Oderzo che opera in tutto il mondo, top sponsor della Reyer e già attiva a Mestre con la realizzazione di quattro ostelli in via Ca’ Marcello.

lunedì 3 maggio 2021

I LAVORATORI DEL PORTO SVENTOLANO IN ARIA IL PROPRIO INTIMO: «RIMASTI IN MUTANDE». LA MANIFESTAZIONE IN CAMPO SAN MAURIZIO

Si sono dati appuntamento questa mattina in campo Santo Stefano, per poi dirigersi verso la sede della Prefettura in campo San Maurizio, gli addetti e operatori della crocieristica, dei servizi, del commercio e dell’indotto per chiedere al governo di assicurare un futuro certo alla portualità turistica del capoluogo veneto. «Siamo rimasti in mutande», commentano alcuni manifestanti sventolando sulla testa i propri indumenti intimi, mentre altri percuotono ritmicamente le valigie, simbolo di un turismo legato alle crociere rimasto fermo per più di un anno in città.
Lo stop al settore perdura infatti da sedici mesi, da quando la pandemia ha bloccato l’intero comparto delle navi da crociera. Sul futuro dello scalo veneziano pende anche la decisione del governo di portare le grandi navi, incompatibili con l’ecosistema lagunare, fuori dalle bocche di porto, lanciando un concorso di idee per decidere come ciò debba avvenire.
È proprio attorno a questo tema che si alza il livello della protesta. Alcuni esponenti della maggioranza in Comune e in Regione, con i loro interventi, hanno posto l’accento sulla contrapposizione tra le decisioni governative sulla tutela della laguna e il lavoro degli operatori portuali, allargando ancora la frattura tra veneziani pro e contro le grandi navi da crociera.
Nel frattempo, le prime navi inizieranno ad arrivare a Venezia a breve, continuando a solcare le acque del bacino di San Marco e del canale della Giudecca, per ormeggiare come sempre alla Marittima: le banchine “provvisorie” a Porto Marghera non sono infatti ancora pronte.

domenica 2 maggio 2021

"PASSA E TOL SU", IL CAPITELLO PER LO SCAMBIO GRATUITO DI LIBRI IN RIO TERÀ DEI PENSIERI È PIÙ FORTE DELLE INTEMPERANZE DI UN VICINO

Una brillante iniziativa sta raccogliendo consensi in rio terà dei Pensieri a Venezia. Si tratta di "Passa e tol su", bookcrossing artigianale per lo scambio di libri senza formalità, allestito da una brillante bibliofila e dalla rete di VeneziaMorta nella larga strada che porta verso il carcere di Santa Maria Maggiore: da qualche mese la piccola postazione riceve quasi quotidianamente nuovi ingressi, e almeno altrettante sono le persone che prelevano volentieri un volume, restituendolo o tenendolo per sé.

L'iniziativa, che da anni dilaga anche in altre città, gode del consenso dei più: anche se di recente un vicino dispettoso ha pure scomodato la polizia locale, passata a ispezionare la zona, asserendo mancate autorizzazioni all'impianto del modesto manufatto di legno che accoglie i libri per lo scambio.
«Una cosa non ci ha rubato il Covid - sostiene la promotrice in un volantino - le infinite possibilità della mente e la magia di fogli bianchi imbrattati d'inchiostro». E intanto continua il flusso, tra chi lascia raccolte di ricette e chi promette di svuotare le eccedenze, mettendole a disposizione di tutte e di tutti.

sabato 1 maggio 2021

FIORIDIFESTA ALLA GIUDECCA: NEL GIORNO DEI LAVORATORI, UN PRATO DI TREMILA FIORI DI LANA COLORA CAMPO SAN COSMA

Un prato colorato, fiorito, vitale e rigoglioso, di quelli che mettono di buon umore e scacciano i cattivi pensieri. Accade alla Giudecca, dove ancora esistono campi erbosi, uno dei quali è da oggi impreziosito grazie alla vivacità dell’installazione artigianale Fioridifesta.

L’evento è organizzato dal gruppo Yarn Bombing Giudecca, il collettivo capitanato dalla docente del Liceo Marco Polo Toti Rizzetto, di certo non nuovo a questo genere di amatissime iniziative.
Per la festa del Primo Maggio, per una primavera incoraggiante e simbolo di rinascita, in campo San Cosma sono sbocciati tremila fiori di lana variopinti, realizzati a mano dalle veneziane di Yarn Bombing con la partecipazione di numerose detenute del carcere femminile giudecchino e grazie alla collaborazione delle volontarie dell’associazione Il Granello di Senape.
Ad accompagnare, nel giorno della festa dei lavoratori, le migliaia di ponpon lanosi che “bombarderanno” l’isola -un tempo motore industriale di Venezia- sarà un percorso poetico che, attraverso un sentiero adornato dai coloratissimi fiori, esporrà poesie e haiku, con alcuni brevi componimenti prodotti dalle donne recluse nella Casa Circondariale della Giudecca.
Nel pomeriggio il presidente della Municipalità di Venezia, Murano e Burano Marco Borghi porterà i saluti istituzionali, ricordando la ricca storia industriale dell’isola e l’importanza di un’economia diversificata oggi quasi del tutto scomparsa in città. «La bellezza salverà il mondo», affermava il principe Miškin nell’Idiota di Dostoevskij. A Venezia la bellezza di certo non manca, oggi anche grazie all’installazione Fioridifesta.