venerdì 24 giugno 2022

GUARDIA DI FINANZA VENEZIA: SEQUESTRATI 7 MILIONI DI EURO PER IL FALLIMENTO DI UN CENTRO COMMERCIALE

La Procura della Repubblica di Venezia ha delegato la Guardia di Finanza all’esecuzione di un provvedimento finalizzato al sequestro preventivo di beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie per circa 7 milioni di euro nei confronti di 2 aziende e 8 persone fisiche coinvolte nel fallimento di una società già proprietaria di un noto centro commerciale ubicato nella provincia di Venezia.


L’operazione odierna si pone al termine di una complessa attività investigativa, diretta dalla

locale Autorità Giudiziaria ed eseguita dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di

Venezia, che ha consentito di raccogliere plurimi e circostanziati elementi indiziari a carico

degli amministratori della citata impresa, configuranti possibili violazioni penali di carattere

societario e tributario, nonché alla Procura della Repubblica di richiedere al Tribunale il

fallimento della società.


La gravità degli elementi emersi in ordine alle ipotesi distrattive dei beni aziendali, delle false

informazioni nei bilanci societari e dell’emissione/utilizzo di fatture per operazioni inesistenti

ha indotto la Procura della Repubblica ad avanzare all’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Venezia

richiesta per l’applicazione di misure cautelari sia personale che reali, che, tuttavia, venivano

rigettate.


Avverso tale rigetto, la Procura della Repubblica di Venezia ha proposto istanza di riesame

al Tribunale di Venezia che, in quasi sostanziale accoglimento dell’originaria proposta, ha

disposto il sequestro preventivo sia per equivalente che diretto, per complessivi euro

6.858.891,96 e gli arresti domiciliari per 3 soggetti. Tale ultima misura cautelare di natura

personale non è ancora esecutiva attesa la possibilità per gli indagati di proporre ricorso

presso la Corte di Cassazione.



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