giovedì 12 dicembre 2019
PASSA L'EMENDAMENTO DEL PD ALLA LEGGE DI BILANCIO, A VENEZIA ALTRI 60 MILIONI PER LA SALVAGUARDIA NEI COMUNI DELLA LAGUNA
Altri 60 milioni di euro per la salvaguardia di Venezia e della laguna. L'emendamento alla legge di bilancio, presentato dai senatori Daniele Manca, Alan Ferrari e Andrea Ferrazzi del Partito Democratico, è stato approvato e comporta nuovi fondi per le opere di manutenzione ordinaria nel capoluogo e nei Comuni della gronda lagunare, rifinanziando la Legge Speciale del 1984. A Venezia verrà pure istituito un centro internazionale di ricerca sui cambiamenti climatici: «Una grande vittoria per la città, oltre il periodo di emergenza», ha dichiarato il senatore Ferrazzi.
mercoledì 11 dicembre 2019
METEO: PRECIPITAZIONI IN ARRIVO, RISCHIO DI NEVE NELLE ZONE INTERNE E PIOGGIA VERSO I LITORALI
Una perturbazione in arrivo nel Veneto potrebbe portare nevicate anche a bassa quota, pur se di lieve entità, tra le giornate di giovedì 12 e di venerdì 13 dicembre. Alla luce di questa situazione meteorologica, il centro funzionale decentrato della Protezione Civile della Regione ha diramato lo stato di attenzione per nevicate a bassa quota, da domani alla serata di dopodomani, per la pianura, le zone collinari, la val Belluna, il Feltrino e l’Alpago. Le previsioni indicano per giovedì, tra la mattina e il primo pomeriggio, probabili deboli precipitazioni nevose fino a fondovalle; in pianura sarà più probabile pioggia verso la costa, neve o pioggia mista a neve nelle zone più interne. Gli eventuali accumuli saranno al più di pochi centimetri. Tra la mattinata e il pomeriggio di venerdì 13 dicembre sarà probabile neve fino a bassa quota, con un rischio minore di neve in pianura.
TERMOVALORIZZATORE DI FUSINA, ERIKA BALDIN (M5S) ATTACCA LA GIUNTA REGIONALE MA ANCHE IL PD
La consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Erika Baldin interviene ancora in merito alla possibile attivazione di un termovalorizzatore a Fusina. «
Quando si tratta di passare dalle chiacchiere ai fatti - attacca la consigliera - ovvero di prendere precisi impegni di chiarezza, trasparenze e tutela della salute dei cittadini, la vecchia politica è tutta uguale: basta che girino soldi e tutti sono accordo.
Solo noi del Movimento 5 Stelle ci siamo chiesti perché a Venezia, e per chissà quanti chilometri intorno, si dovrebbero respirare i fumi dello smaltimento di rifiuti provenienti da ogni parte d’Italia.
Altro che autonomia: l’inceneritore che si vuol costruire sarà un mostro enorme che non serve per il nostro fabbisogno, ma (evidentemente) sarà una pattumiera conto terzi. Solo noi del M5S abbiamo chiesto di eseguire e rendere pubbliche verifiche riguardo fumi, odori, inquinamento del terreno per un impianto che tratterà anche il Pfas, che già ha avvelenato tre province venete. Solo noi abbiamo riportato le valutazioni dei tecnici, che dicono che il termovalorizzatore è un concetto di impianto vecchio di mezzo secolo. Basta bruciare i rifiuti! In tutto il mondo ormai si pensa a massimizzare il riciclo.
Tutto questo lo dicevamo in una mozione presentata ieri in consiglio regionale, a mia firma, che non ci aspettavamo certo che venisse accolta da un maggioranza che pensa solo a farsi vanto dei megaimpianti, ma non volevamo credere alle nostre orecchie davanti alle motivazione addotte dal PD, il quale a parole si erge a difensore del "green" e dice invece che "ciò che serve è una campagna di informazione per spiegare ai cittadini la necessità del progetto”. Capito bene? Non spiegare che cosa si rischia, ma convincere che va bene così! I veneti sappiano chi vuole tutelare veramente ambiente e salute da progetti di incenerimento fuori dal tempo. Sull'ambiente, la salute, la trasparenza noi non cediamo di un millimetro», conclude la nota dell'esponente stellata.
Altro che autonomia: l’inceneritore che si vuol costruire sarà un mostro enorme che non serve per il nostro fabbisogno, ma (evidentemente) sarà una pattumiera conto terzi. Solo noi del M5S abbiamo chiesto di eseguire e rendere pubbliche verifiche riguardo fumi, odori, inquinamento del terreno per un impianto che tratterà anche il Pfas, che già ha avvelenato tre province venete. Solo noi abbiamo riportato le valutazioni dei tecnici, che dicono che il termovalorizzatore è un concetto di impianto vecchio di mezzo secolo. Basta bruciare i rifiuti! In tutto il mondo ormai si pensa a massimizzare il riciclo.
Tutto questo lo dicevamo in una mozione presentata ieri in consiglio regionale, a mia firma, che non ci aspettavamo certo che venisse accolta da un maggioranza che pensa solo a farsi vanto dei megaimpianti, ma non volevamo credere alle nostre orecchie davanti alle motivazione addotte dal PD, il quale a parole si erge a difensore del "green" e dice invece che "ciò che serve è una campagna di informazione per spiegare ai cittadini la necessità del progetto”. Capito bene? Non spiegare che cosa si rischia, ma convincere che va bene così! I veneti sappiano chi vuole tutelare veramente ambiente e salute da progetti di incenerimento fuori dal tempo. Sull'ambiente, la salute, la trasparenza noi non cediamo di un millimetro», conclude la nota dell'esponente stellata.
martedì 10 dicembre 2019
ACTV CERCA NUOVI MARINAI A TEMPO DETERMINATO PER I VAPORETTI DEL SERVIZIO DI NAVIGAZIONE: DOMANDE ENTRO IL 10 GENNAIO
L'azienda veneziana di trasporti pubblici ACTV/AVM ha emesso il bando per l'assunzione a tempo determinato di nuovi marinai destinati al servizio di navigazione. L'avviso è rivolto a candidati di entrambi i sessi per contratti full time su turni a rotazione nell'arco delle 24 ore, festivi compresi. Il marinaio, a bordo dei vaporetti, dei ferry boat e delle motonavi, agli ordini del proprio comandante svolge le attività marinaresche, si occupa della vendita e del controllo dei titoli di viaggio, fornisce informazioni ed assistenza alla clientela, vigila sul rispetto dei regolamenti di bordo. Requisito indispensabile per l’assunzione è l’iscrizione alla Gente di Mare, che si consegue negli uffici della Capitaneria di Porto e non è invece indispensabile per partecipare alla selezione. I requisiti si possono trovare a questo link, la domanda per l’ammissione alla selezione dovrà pervenire ad ACTV entro e non oltre il 10 gennaio 2020, compilata ed inviata esclusivamente on-line attraverso il format presente nel sito web della società www.actv.it
lunedì 9 dicembre 2019
NASCE VENICE SANDS, CONSORZIO DI PROMOZIONE TRA LE SPIAGGE DEL LITORALE VENEZIANO: STAMANE PRESENTAZIONE AL LIDO
Questa mattina all'hotel Ausonia Hungaria del Lido di Venezia gli assessori regionali Federico Caner (turismo) e Gianluca Forcolin (bilancio) hanno tenuto a battesimo il progetto Venice Sands per la promozione turistica delle spiagge del litorale veneziano. Hanno partecipato alcuni dei consorzi di promozione che solcano il litorale, e che saranno coinvolti dal brand unificante: gli strumenti di diffusione saranno le fiere, le testate giornalistiche nazionali e internazionali, il web, la tv.
sabato 7 dicembre 2019
OPERE D'ARTE ALL'ASTA GIOVEDÌ A MESTRE (ESPOSTE DOMANI) PER GARANTIRE ASSISTENZA NOTTURNA E FESTIVA AI MALATI ONCOLOGICI
Domenica 8 dicembre alle ore 16, negli spazi dell'atelier 3+10 in via Cappelletto 20 a Mestre -parallela di via Torino- sarà inaugurata un'esposizione delle opere che l'associazione AVAPO (Associazione tra Volontari di Assistenza ai Pazienti Oncologici) ha messo all'asta per finanziare il progetto "Illumina le notti più buie", destinato a gaantire l'assistenza medico-specialistica ai malati di tumore in tutte le notti e i giorni festivi dell'anno.
L'asta è in programa il 12 dicembre all'hotel Laguna Palace in viale Ancona 2 dalle ore 20.30 (apertura porte ore 19.30), le offerte potranno essere formulate anche telefonicamente contattando i numeri 340 0656731 oppure 333 6725145: il catalogo delle opere è online nel sito di AVAPO.
Le opere sono state donate da molte gallerie d'arte del Veneziano e da European Cultural Centre, e raccolgono artisti nazionali e internazionali: molte opere hanno un valore notevole ma, trattandosi di un'asta benefica, verranno battute in partenza a 50 euro. Ci sarà la possibilità, durante l'esposizione ma anche telefonicamente, di fare offerte pre-asta, proprio per prenotare le opere più importanti.
L'asta è in programa il 12 dicembre all'hotel Laguna Palace in viale Ancona 2 dalle ore 20.30 (apertura porte ore 19.30), le offerte potranno essere formulate anche telefonicamente contattando i numeri 340 0656731 oppure 333 6725145: il catalogo delle opere è online nel sito di AVAPO.
Le opere sono state donate da molte gallerie d'arte del Veneziano e da European Cultural Centre, e raccolgono artisti nazionali e internazionali: molte opere hanno un valore notevole ma, trattandosi di un'asta benefica, verranno battute in partenza a 50 euro. Ci sarà la possibilità, durante l'esposizione ma anche telefonicamente, di fare offerte pre-asta, proprio per prenotare le opere più importanti.
giovedì 5 dicembre 2019
EMERGENZA CASA IN LAGUNA, BALDIN (M5S): «TROVARE SOLUZIONE PER I 16 DELLE MUNEGHETTE E LA FAMIGLIA DI CHIOGGIA»
L'emergenza casa ultimamente si fa sentire più che mai, in particolare in laguna e dopo l’acqua alta, dove le case anche fatiscenti non sempre vengono restaurate, e il costo degli affitti rasenta quote incredibili. È di questi giorni la notizia di uno sgombero che ha coinvolto 16 persone (compresi anziani, invalidi e minori) nel sestiere di Castello da una struttura della Caritas, con gli occupanti che sono finiti addirittura a Marghera, “sradicati” dal centro storico dove hanno sempre vissuto.
Anche in centro storico a Chioggia – riporta la Nuova Venezia – c’è una famiglia con quattro bambini che vive in pochi metri quadri e in condizioni precarie.
«Esorto l’ATER e i Comuni a trovare una soluzione immediata e decorosa a queste emergenze – afferma Erika Baldin, consigliera regionale del Movimento 5 Stelle – prima che possano trasformarsi in “bombe” sociali. Serve evidentemente una politica diversa da quella praticata finora: vivere in case e quartieri decenti, forniti di be servizi, è la base del benessere individuale e collettivo, primo elemento per abbassare la tensione sociale. Disoccupati, pensionati al minimo, studenti e giovani coppie hanno diritto alla residenzialità, magari in social housing, e a non emigrare. Purtroppo anche la legge regionale 39/2017 è un grosso macigno sulla loro strada».
Baldin accoglie con favore i correttivi apportati di recente alla norma, ma ritiene che «occorrano investimenti specifici per la ristrutturazione di ulteriori alloggi di edilizia residenziale popolare, senza considerare che in tutta la Regione vi sono almeno 4mila appartamenti pubblici non abitati. I fondi regionali vanno stanziati per le ristrutturazioni di ciò che già esiste, non per cementificare ancora». Venerdì proprio ATER al museo M9 di Mestre organizza un convegno in tema di rigenerazione degli immobili pubblici nel contesto urbano: «Speriamo non siano solo belle parole – conclude Erika Baldin – ma che si parli di stanziamenti, introduzione di politiche di welfare adeguate alla nuova realtà, diritto alla casa, politiche per mantenere i cittadini legati al proprio territorio di origine».
«Esorto l’ATER e i Comuni a trovare una soluzione immediata e decorosa a queste emergenze – afferma Erika Baldin, consigliera regionale del Movimento 5 Stelle – prima che possano trasformarsi in “bombe” sociali. Serve evidentemente una politica diversa da quella praticata finora: vivere in case e quartieri decenti, forniti di be servizi, è la base del benessere individuale e collettivo, primo elemento per abbassare la tensione sociale. Disoccupati, pensionati al minimo, studenti e giovani coppie hanno diritto alla residenzialità, magari in social housing, e a non emigrare. Purtroppo anche la legge regionale 39/2017 è un grosso macigno sulla loro strada».
Baldin accoglie con favore i correttivi apportati di recente alla norma, ma ritiene che «occorrano investimenti specifici per la ristrutturazione di ulteriori alloggi di edilizia residenziale popolare, senza considerare che in tutta la Regione vi sono almeno 4mila appartamenti pubblici non abitati. I fondi regionali vanno stanziati per le ristrutturazioni di ciò che già esiste, non per cementificare ancora». Venerdì proprio ATER al museo M9 di Mestre organizza un convegno in tema di rigenerazione degli immobili pubblici nel contesto urbano: «Speriamo non siano solo belle parole – conclude Erika Baldin – ma che si parli di stanziamenti, introduzione di politiche di welfare adeguate alla nuova realtà, diritto alla casa, politiche per mantenere i cittadini legati al proprio territorio di origine».
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