giovedì 26 gennaio 2023

PRESENTATO OGGI IL NUOVO PORTALE DELL’ULSS3 - ASSESSORI CALZAVARA E LANZARIN, “UN PROGETTO DI CODESIGN CON I CITTADINI PER DIVENTARE UN PUNTO DI RIFERIMENTO DIGITALE A LIVELLO NAZIONALE”

(AVN) Venezia, 26 gennaio 2023

E’ stato presentato questa mattina nella sede dell’Ulss3 Veneziana il restyling del portale internet dell’Azienda sanitaria www.aulss3.veneto.it .
Il nuovo sito sarà online dal 31 marzo 2023 e poggerà sulla piattaforma tecnologica e informatica regionale MyPortal3 (la demo è consultabile all’indirizzo http://myportalau12ve.regione.veneto.it/home).
All’incontro hanno partecipato l’Assessore regionale alla Sanità e al Sociale, Manuela Lanzarin e l’Assessore regionale al Bilancio, Programmazione e all’Agenda Digitale, Francesco Calzavara, insieme ai vertici dell’Azienda sanitaria veneziana rappresentati da Massimo Zuin, direttore dei Servizi Socio-Sanitari, e a coloro che, in Regione Veneto e nell’Ulss 3 Serenissima hanno contribuito alla realizzazione del nuovo sito internet.
“La Regione del Veneto, nell’ottica di semplificare il rapporto tra Pubblica Amministrazione e singolo cittadino, da diversi anni mette a disposizione degli enti locali veneti un’infrastruttura digitale innovativa (MyPortal3) a titolo completamente gratuita, che oggi è utilizzata da oltre 250 comuni – ha spiegato l’Assessore Calzavara -. Partendo da questa esperienza abbiamo condiviso e creato su misura questo progetto dell’Azienda Sanitaria Serenissima per aprire la strada ad una condivisione del format con tutte le altre Aziende sanitarie venete, creando così una interfaccia unica e semplice, una navigazione intuitiva e facilmente accessibile in tutti i portali delle nove Ulss.

Vogliamo definire uno standard unico per superare il sistema attuale basato su siti diversi. Il cittadino veneto deve avere la stessa esperienza di navigazione su tutti i portali del servizio sanitario regionale”.
“E’ una tappa fondamentale di un percorso che intende semplificare il rapporto tra cittadino e il mondo della sanità e del sociale – ha specificato l’Assessore Lanzarin -.Infatti, in questo progetto fondamentale sarà la parte di co-design con i cittadini, che saranno invitati ad affiancare l’Ulss 3 in un processo di confronto sulla percezione della qualità dei servizi informativi a disposizione.

I feedback raccolti ci consentiranno di adattare l’online sulla base delle indicazioni che riceveremo.

E’ un percorso impegnativo, quello dell’evoluzione del sistema informativo sanitario, soprattutto dopo i due anni di pandemia che hanno contribuito ad aumentare le richieste online da parte dei cittadini. Siamo pienamente soddisfatti della collaborazione fin qui attivata con la Ulss 3 e crediamo che questa esperienza possa diventare un progetto pilota per sperimentare le migliori pratiche di semplificazione del rapporto tra PA e cittadini”.
“Sono in corso i contatti tra le strutture tecniche regionali e quelle nazionali, interessate a un modello standard da proporre a livello italiano, per far diventare questo progetto una best practice da inserire nelle nuove linee guida italiane per i siti web sanitari – hanno ribadito gli assessori regionali -. Un percorso di virtuosa collaborazione istituzionale che ha come obiettivo quello di semplificare, digitalizzare e rendere più moderna la Pubblica Amministrazione”.




mercoledì 4 gennaio 2023

EPIFANIA, PAN E VIN VIETATI TUTTI I FALÒ IMPROVVISATI, LO HA DECISO IL COMUNE DI VENEZIA

Nei centri abitati di tutto il territorio comunale di Venezia è vietato accendere ed alimentare fuochi bruciando sterpi, rifiuti di giardinaggio ed ogni altro materiale.

Lo stato d’allerta arancio impone il divieto di causare qualsiasi tipologia di combustioni all’aperto (falò rituali, barbecue e fuochi d’artificio a scopo di intrattenimento),

fatte salve le iniziative pubbliche organizzate o autorizzate dall'Amministrazione comunale. La decisione è stata adottata allo scopo di limitare la dispersione in atmosfera delle polveri sottili. Anche i “pan e vin” regolari, come quello di Sant’Erasmo e della Gazzera, dovranno essere gestiti secondo precisi criteri.

Viene così mantenuta la tradizione, limitatamente però ad alcune situazioni fortemente simboliche. Tutti gli altri falò – riporta un comunicato del Comune - sono illegali.

Gli eventuali promotori rischiano una sanzioni amministrative pecuniarie comprese tra i 25 ed i 500 euro.




lunedì 2 gennaio 2023

PRIMI NATI A CHIOGGIA, I PICCOLI ELIA E VITTORIA

Primo nato all’ospedale di Chioggia, alle 8:52 un maschietto a cui è stato dato il nome di Elia. 49cm di lunghezza per 3,410 grammi.

I genitori sono Ilary e Sabastiano e a loro il sindaco Armealo ha portato i suoi saluti . Si tratta di una coppia giunta per partorire da Porto Viro.

La scelta del nosocomio casca a fagiolo in questo in cui la ULSS ha dovuto smentire la voce che dava a rischio chiusura il reparto nascite.

La prima nata nella provincia di Venezia è invece una femminuccia, Irene, nata all’ospedale all’Angelo di Mestre alle 2:38.
Anche l’ospedale all’Angelo ha subito una leggera flessione per quanto riguarda il reparto nascita, dopo stagioni eccellenti.

Dopo Irene, alle 11:30 è nato un secondo bambino, Giole, un secondo bambino già nato anche all’ospedale di Chioggia, Vittoria, di Piove di Sacco.

Mirano che arriva nel 2022 a un migliaio di nuovi nati, anche per la chiusura del reparto all’ospedale di Dolo, fino a questa mattina non ha registrato nuove nascite.






venerdì 23 dicembre 2022

NELL’AREA METROPOLITANA I VIGILI DEL FUOCO SONO SOTTO ORGANICO, LA CONSIGLIERA BALDIN CHIEDE CHE LA REGIONE INTERVENGA PER FARE INTEGRARE I REPARTI OPERATIVI

La consigliera regionale Erika Baldin si unisce all’allarme lanciato da CISL chiedendo che il dipartimento nazionale intervenga per aumentare l’organico nel corpo dei VVF.

Come afferma Baldin si tratta di una situazione drammatica frutto di una mancata programmazione a cui si sono aggiunti gli effetti di quota 100.

CISL evidenzia che nel territorio mancano 80 elementi di cui 30 capisquadra e Baldin sottolinea che il territorio, soggetto a calamità naturali e possibilità di rischio chimico non può essere abbandonato in tal modo.

Baldin, attraverso un’interrogazione a risposta immediata, ha chiesto alla Giunta regionale di attivarsi con il livello centrale per una celere soluzione al problema: «Venezia è fatta di acqua e di legno – conclude Erika Baldin – ma soprattutto è un patrimonio dell’umanità.

Come si è purtroppo visto 25 anni fa con il Teatro la Fenice, qualsiasi ferita inferta alla città diventa immediatamente argomento mondiale.

La prevenzione, in tutti gli ambiti, è sempre più necessaria».





lunedì 19 dicembre 2022

PULIZIA DELLA LAGUNA E DEI CANALI DA PARTE DEI GONDOLIERI SUB DI VENEZIA

Ieri, domenica 18 dicembre, i volontari dell’Associazione Gondolieri di Venezia si sono immersi nelle acque della Laguna veneziana, interessandosi del tratto di fondale da Rio della Fava fino all’incrocio con Rio di Santa Marina, recuperando mille chilogrammi di rifiuti.

Come ha detto il Presidente della Regione Veneto Zaia “Forse ci scordiamo che la nostra salute è connessa direttamente alla pulizia e salute dell’ambiente: contributi come questo, che permettono di ripulire e salvaguardare il territorio in cui viviamo, garantiscono infatti anche di proteggere la nostra salute” ringraziando chi ha partecipato a questa importante iniziativa coordinata dalla Direzione Sviluppo Promozione della Città e Tutela delle Tradizioni e del Verde pubblico, realizzata col supporto di Veritas.




martedì 29 novembre 2022

ESEGUITI DUE ARRESTI DOMICILIARI PER REATI DI BANCAROTTA GLI AMMINISTRATORI DI UNA SOCIETA’ AVEVANO ACCUMULATO DEBITI TRIBUTARI MAI PAGATI PER OLTRE UN MILIONE DI EURO

Nella mattinata del 29 novembre 2022, su ordine della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Venezia, i finanzieri del Comando Provinciale di Venezia hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare personale, emessa dal G.I.P. del Tribunale lagunare, nei confronti di due persone, di 65 e 57 anni, residenti in provincia, in ordine al fallimento di una società operante nel settore di vendita di energia e manutenzione caldaie a gas. 

Le indagini, condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Venezia su delega della locale Procura della Repubblica, hanno consentito di ricostruire le vicende societarie a partire dal 2014, anno in cui si sarebbe generato il dissesto patrimoniale. 

La gestione societaria avrebbe, infatti, portato alla formazione, negli anni, di debiti mai onorati nei confronti dell’Erario, fino a raggiungere, alla data del fallimento, un importo di circa 1,2 milioni di euro. 

La misura odierna è stata valutata necessaria in quanto i due soggetti avrebbero proseguito la propria attività economica attraverso due ulteriori società trasferendo alle stesse, e senza alcun corrispettivo, il pacchetto clienti e fornitori nonché reimpiegando parte dei dipendenti della società fallita, perpetuando consapevolmente una gestione aziendale che si sarebbe basata sul sistematico inadempimento delle obbligazioni fiscali e previdenziali a favore dei rapporti con clienti e fornitori. 

Sarebbe così stato dissipato di fatto il patrimonio aziendale con lo scopo di favorire alcuni creditori a danno dell’Erario.



mercoledì 2 novembre 2022

CONTROLLI INCESSANTI DELLA GUARDIA COSTIERA PER GARANTIRE LA SICUREZZA

La Guardia Costiera di Venezia, nucleo ispettivo Port State Control, nell’ultimo fine settimana., ha condotto due ispezioni, la prima a bordo di una nave battente bandiera giordana, del tipo portarinfuse, e una seconda di una nave battente bandiera etiope, una oil tanker.

Entrambe sono state detenute a Porto Marghera, a causa della presenza a bordo di numerose mancanze di osservanza delle norme internazionali e nazionali in materia di sicurezza della navigazione ed ambientale.

18 nella prima e 12 nella seconda, in quest'ultima è stato riscontrato il mancato funzionamento di un sistema antincendio di emergenza, indispensabile visto il tipo di carico infiammabile trasportato.
Le due navi sono in fermo nave e non potranno potranno lasciare il porto senza prima aver rimediato ai problemi riscontrati.
L’obiettivo di questa misura è l’evitare che navi potenzialmente pericolose per gli equipaggi, il carico e l’ambiente marino possano navigare liberamente.
Precedentemente altre tre navi erano state sanzionate per un totale di 30mila euro a causa della mancanza della Dichiarazione di Conformità relativa alla disciplina del riciclaggio delle navi, prevista dalla normativa europea. Queste sono inoltre allontanate dai porti dell’Unione Europea fino che che non si metteranno in regola.
Le attività ispettive sono determinate a salvaguardare i traffici marittimi in generale, garantendo una più sicura navigazione, e a valorizzare il lavoro degli armatori che investono sulla sicurezza e l’ammodernamento delle proprie flotte.