martedì 17 agosto 2021

L'ULSS 3 SERENISSIMA INVITA GLI ATLETI A VACCINARSI

 

Nascono i mercoledì dello sportivo (da vaccinare). Alle 8.30 di domattina l’Ulss 3 Serenissima aprirà oltre 2 mila slot dedicati ai giovani atleti e ai loro accompagnatori. Gli appuntamenti con il vaccino si concentreranno nei due mercoledì consecutivi del 25 agosto e del 1 settembre in tutti i centri vaccinali del territorio.

La ripresa imminente delle attività agonistiche ha spinto l’azienda sanitaria a ideare un’offerta vaccinale ad hoc per i giovani atleti tesserati dai 12 ai 19 anni d’età. Nell'occasione potranno vaccinarsi anche i genitori o gli accompagnatori che seguono e sostengono i ragazzi durante le loro attività. In questo modo si ha diritto al green pass richiesto per le attività sportive e anche per assistere alle manifestazioni dagli spalti.

Per praticità, la prenotazione del vaccino nei “Mercoledì dello sportivo” (sempre possibile sul sito web dell'Ulss), potrà essere effettuata anche dalle società sportive, su richiesta delle famiglie, contestualmente al rinnovo dell’iscrizione o al neo tesseramento.

Ma l’iniziativa si estende anche agli sportivi adulti, tesserati o dilettanti, fino ai 39 anni d’età, più impegnati in attività sportive ma meno vaccinati delle classi d'età più avanzate. Effettuando la prenotazione sul sito dell'azienda sanitaria, questi possono usufruire degli oltre 17 mila slot disponibili da adesso fino al 8 settembre, anche nei fine settimana.

In occasione del rientro degli utenti dalle ferie, i centri vaccinali riprenderanno infatti ad erogare vaccini anche il weekend del 28 e 29 agosto e quello del 4 e 5 settembre.

“Vaccinare gli sportivi significa tutelarli dall'infezione e permettere loro l’avvio di una stagione agonistica e amatoriale serena e ricca di soddisfazioni - dice il direttore generale dell’Ulss 3 Edgardo Contato -. Questa è un’ulteriore chiamata dei giovanissimi al vaccino, che facciamo con l’aiuto del mondo dello sport locale. Continuiamo quindi nella nostra ricerca garbata ma ostinata di chi ancora non ha colto l’opportunità di proteggersi contro il Covid 19, offrendo comodità nelle modalità, immediatezza nella prenotazione e giornate studiate appositamente per le singole categorie di utenti”.

“Abbiamo pensato a degli slot dedicati nelle giornate di mercoledì proprio per venire incontro a questa categoria, perché sono giorni distanti dalle partite e dagli incontri agonistici del fine settimana - spiega il direttore del Dipartimento di prevenzione Luca Sbrogiò -. Ci stiamo già muovendo con i Comuni per una collaborazione nel coinvolgimento delle società sportive. Il Comune di Venezia ha accolto la nostra richiesta, inviando una nota in cui chiede a circa 200 società sportive che venga contestualmente proposta la prenotazione diretta del vaccino al momento del tesseramento. Compresi i prenotati, i ragazzi dai 12 ai 19 anni vaccinati sono ormai raggiunto una copertura vaccinale vicina al 58%. Confidiamo in un’ulteriore spinta al vaccino con questa nuova iniziativa, per arrivare al 75% per l'inizio dell'anno scolastico”.



martedì 10 agosto 2021

TAMPONI A PAGAMENTO: UTILI SE USATI CON RESPONSABILITÀ, LA VIA MAESTRA È LA VACCINAZIONE

Tamponi a pagamento, l'Ulss 3: Utili se usati con responsabilità, la via maestra è la vaccinazione



(10.08.21) Il tampone è uno strumento potente, di controllo e di contenimento rispetto al virus. Ma va usato - ha ribadito oggi il Direttore Generale dell'Ulss 3 Serenissima, Edgardo Contato - secondo criteri di responsabilità e di sostenibilità. Le Azienda sanitarie, e anche ovviamente la nostra Ulss 3 Serenissima intendono metterlo a disposizione di chiunque ne abbia necessità. Ma sia ben chiaro che non per questo è possibile farne un uso non corretto, utilizzandolo come forma ripetuta di acquisizione del green pass e quindi della possibilità di muoversi e di fare vita sociale". "Lo strumento primo per che vuole essere libero - ribadisce il Direttore Contato - è la vaccinazione: oggi ci sono sedi funzionanti, vaccini a disposizione, possibilità immediate di aderire alla vaccinazione: allora chi non ha controindicazioni reali si vaccini; e lasci lo strumento del tampone a chi, perché non può vaccinarsi, ne ha la necessità clinica e urgente".



L'Ulss 3 Serenissima ha affrontato questo tema oggi nella conferenza stampa tenuta nella sede di via Don Tosatto a Mestre, dove sono state illustrate le applicazioni locali del nuovo Piano di Sanità Pubblica presentato dalla Regione Veneto. "Da qui in poi, proprio perché l'uso dei tampone deve essere consapevole e sostenibile - ha spiegato il Direttore Generale - anche nel nostro territorio viene introdotta una quota a carico dell'utente che chieda un tampone senza avere una stretta indicazione sanitaria, secondo il tariffario fissato", e cioè a 15,00 euro per chi ha 18 anni e più, a 8,00 euro per i minori, a 22,00 euro per i cittadini stranieri.
L'Ulss 3 Serenissima si è attrezzata per permettere quindi a questi utenti la possibilità di effettuare il pagamento online. Contemporaneamente ricorda la collaborazione esistente con le Farmacie e con le realtà sanitarie private, presso cui l'utenza si può rivolgere per avere, appunto, i tamponi a pagamento: "Nel nostro territorio sono 99 le farmacie già attrezzate per somministrare il tampone a carico dell'utenza - ha sottolineato ancora Contato - e numerose sono le strutture private che offrono lo stesso servizio, dovunque senza aggravio ulteriore, quindi alle stesse tariffe applicate dall'Azienda sanitaria. Nell'ottica della collaborazione tra servizio sanitario pubblico e realtà 'convenzionate', è importante che così tanti altri punti si siano affiancati al nostro lavoro; contiamo che anche attraverso questa collaborazione i nostri punti tampone, pur senza sottrarsi alle indicazioni di legge, possano concentrarsi sul servizio più urgente, quello cioè rivolto a chi accede al tampone per esigenze cliniche".

Nel corso della conferenza stampa l'Ulss 3 Serenissima ha fornito i dati essenziali quanto all'andamento della campagna vaccinale: "Oggi superiamo la quota dei 750.000 vaccini somministrati nel territorio della nostra Ulss 3 - ha sottolineato il Commissario alla campagna vaccinale, il dottor Luca Sbrogiò - e ci avviciniamo alle 420.000 persone che hanno ricevuto almeno una dose. Sono numeri che certificano un impegno ed un'efficienza riconosciuta da tutti. Restano però decine e decine di migliaia di persone over 12 da vaccinare: l'appello è rivolto a tutte le fasce d'età che, per la disponibilità piena dei vaccini che abbiamo in queste settimane non ha alcun motivo per non aderire. Chi decide di vaccinarsi in questo momento trova posto oggi stesso, e tra oggi e l'8 settembre ci sono 10.000 slot liberi, più di 2000 nei prossimi tre giorni. L'appello è rivolto agli anziani, a cui in queste settimane mettiamo a disposizione il vaccino ad rMna, cioè Moderna o Pfizer; e ai giovani, che se aderiscono in questi giorni possono ricevere la seconda dose prima dell'inizio dell'anno scolastico, contribuendo in prima persona alla regolare ripresa del loro ciclo scolastico".

Un quadro confortante è giunto dall'analisi della situazione negli Ospedali dell'Ulss 3 Serenissima: sono attualmente 26 i ricoverati, pochissime unità sono quelle che impegnano le terapie intensive o subintensive




 

lunedì 9 agosto 2021

Actv, Montanariello (PD): “A Venezia caos trasporti da incubo. Brugnaro tolga le deleghe all’assessore Boraso”.

“Nel cuore della stagione estiva, a pochi giorni da Ferragosto, lo scenario del trasporto pubblico a Venezia è da incubo, tra code interminabili sui pontili, dipendenti stagionali lasciati a casa e servizi esternalizzati. Chi amministra la città deve assumersi la responsabilità di aver provocato questo vero e proprio assalto ai mezzi di trasporto. Infatti sono stati rotti quegli equilibri fondamentali che rispondevano alle esigenze della città, dei lavoratori e dell’azienda. Equilibri che garantivano un ottimo servizio alla collettività veneziana e ai turisti. E’ inutile fare promozione turistica se poi chi arriva in laguna si imbatte nel caos. Brugnaro prenda atto di questa gestione politicamente disastrosa e lesiva per la vivibilità, la dignità e l'economia della città. E riprenda in mano la situazione togliendo innanzitutto la delega ai trasporti al suo assessore Renato Boraso. Un atto dovuto che non esiteremo a chiedere direttamente in assenza di urgenti provvedimenti”.

A dirlo il consigliere regionale del PD e vice presidente della Commissione Trasporti, Jonatan Montanariello.

 


mercoledì 4 agosto 2021

SPORT E SOCIALE E SANITÀ: NEL PROGETTO 3S UNA COLLABORAZIONE STRATEGICA

La Polisportiva Terraglio, con le sue strutture multidisciplinari, e la ULSS 3 Serenissima condividono un programma chiamato 3S, che include Sport, Sociale e Sanità.

Si tratta di un progetto frutto di un lavoro trentennale che ha visto impegnate risorse, persone e professionalità, oltre che passione, al fine di dare un contributo alla crescita complessiva della comunità, come ha affermato il Presidente della Polisportiva, Davide Giorgi. 

Un progetto che deve continuare a essere sostenuto dal contributo della ULSS 3.

Si tratta di prendere in carico una persona con disabilità con la quale va a compiersi una riabilitazione attraverso moduli di Attività Fisica e Motoria Adatta che possono portare a risultati importanti.

Risultati che possono convergere anche verso sbocchi in ambito sportivo paralimpico nei casi in cui i pazienti siano in possesso di capacità residue motivazionali importanti. 

Molti tra i pazienti con queste caratteristiche hanno aderito al programma rimanendo poi fidelizzate allo stesso, alcuni tra questi hanno proseguito con il tesseramento al Comitato Italiano Paralimpico. 

L’intervento della Polisportiva ha permesso a molti pazienti di uscire dalla presa in carico esclusiva da parte del Servizio Sanitario Regionale con un conseguente risparmio economico. 

In parallelo alla riabilitazione sono state attivate altre motivazioni sia di carattere inclusivo grazie alla socializzazione che scaturisce dal lavoro di gruppo, che di carattere auto motivazionale come si sviluppano nella pratica sportiva.

Il tutto finendo col dare una percezione di un miglioramento della qualità della vita, riducendo la necessità di ricorrere al SSN.

L’USLL 3 Serenissima, come sottolinea il Direttore Zuin, ritiene strategica la collaborazione con il territorio. Un’alleanza che in altri sistemi sanitari del Nord- Europa dimostra come essa sia una strada vincente da percorrere. 

Durante la presentazione del progetto sono stati incontrati i tre testimonial ufficiali: gli atleti paralimpici Francesca Cipelli (primatista italiana di salto in lungo categoria T37, convocata per i Giochi Paralimpici di Tokyo), Moreno Pesce (protagonista di imprese alpine estreme nello skyrace e nel vertical race, atleta paralimpico più votato ai Gazzetta Sport Award 2020) e Sauro Corò (allenatore e capitano dei Black Lions Venezia, pluri-Campioni d’Italia di Powerchair Hockey).






 

CANTIERISTICA DI PORTO MARGHERA, TRE LAVORATORI SU CINQUE PROTETTI DAL COVID

Tre lavoratori su cinque della cantieristica di Porto Marghera sono protetti da Covid. Tra vaccinati e prenotati, i dipendenti di Fincantieri che hanno fino ad oggi aderito alla campagna vaccinale sono il 60,4%Ulss 3 SerenissimaFincantieri e Confindustria Venezia vanno avanti insieme nel lavoro di contrasto al Coronavirus: sottoscrivono il nuovo protocollo, e ribadiscono i termini di una collaborazione che ha portato alla messa in sicurezza di un vasto e complesso settore, quello della cantieristica.

"Dieci mesi fa l'azienda sanitaria - sottolinea il direttore generale Edgardo Contato - di fronte al problema del diffondersi dei contagi nell'ambito di uno dei più cruciali ambiti produttivi del territorio, ha stretto un patto con Confindustria e con Fincantieri. Insieme alla più grande realtà del settore, e insieme alla confederazione che rappresenta tutte le aziende collegate, con un protocollo specifico abbiamo introdotto un'azione di monitoraggio e di contrasto alla diffusione del contagio, fatta di sensibilizzazione e di test su vasta scala. Oggi possiamo dire che questa azione compiuta insieme ha permesso di contenere al minimo i contagi. A seguito di questo esito, che definirei sorprendente nelle sue dimensioni, le tre realtà rilanciano la loro azione comune. Apriamo inoltre l'azione comune anche al tema della vaccinazione, adeguando così i protocolli precedenti alla nuova fase del contrasto all'epidemia".




Il nuovo protocollo - "Protocollo condiviso per il contenimento dell'Infezione da nuovo Coronavirus negli ambienti di lavoro" - perde la denominazione di "sperimentale", proprio a seguito dell'ormai consolidata efficacia. Ribadisce l'impegno ad un costante monitoraggio della popolazione impiegata nella cantieristica, con test rapidi e con tamponi molecolari; introduce infine una precisa azione: Fincantieri infatti ospita ora ufficialmente nel perimetro dello stabilimento "una postazione informatica - riporta il testo della convenzione - presso la quale personale individuato e autorizzato dall'Ulss 3 Serenissima potrà provvedere alla prenotazione delle vaccinazioni dei dipendenti Fincantieri e delle ditte terziste". Tutti i lavoratori della cantieristica trovano quindi un riferimento dedicato, all'interno del loro ambiente quotidiano di lavoro, dove entrare nel modo più semplice possibile nel percorso vaccinale. Solo nelle ultime due sessioni ambulatoriali dedicate, di questa settimana, 110 lavoratori dell'intero sito hanno avuto accesso al vaccino.



sabato 24 luglio 2021

DOPO 200 VACCINAZIONI COVID FREE LA ROTTERDAM ALLA FINCANTIERI

Duecento marinai provenienti da ogni angolo del mondo si sono vaccinati al Pala Expo di Marghera alle ore 14 di ieri pomeriggio. Sono 189 uomini e 11 donne, tutti prevalentemente sotto i trent’anni. Compongono l’intero equipaggio della Rotterdam, la nave ora Covid free costruita nel cantiere di Fincantieri di Marghera, che salperà dal porto di Venezia tra una settimana esatta, sabato 31 luglio. Destinazione, tra le tante, Caraibi. I marittimi provengono da Filippine, Stati uniti, Sudafrica, Indonesia, Inghilterra, Olanda, Panama, Belgio, Romania, Croazia, Serbia, Polonia, Turchia, Irlanda. Accompagnati con un pullman dal loro armatore, dopo il controllo della temperatura e l’igienizzazione delle mani hanno raggiunto in fila indiana l’ala del Pala Expo a loro dedicata, reggendo il passaporto e l’elmetto. Una interprete ha fornito istruzioni in lingua per quanto riguarda le procedure di vaccinazione e la tipologia di vaccino somministrato. Dopo l’anamnesi del medico vaccinatore, nel giro di un’ora hanno ricevuto nei due ambulatori momentaneamente riservati la loro prima dose di Moderna. Poi l’attesa dei 15 minuti per le eventuali reazioni avverse, la consegna del certificato vaccinale e di nuovo in fila indiana verso l’uscita. Al prossimo scalo, a Trieste, riceveranno la seconda dose del vaccino.
Per riuscire a registrarli nel sistema informatico, l’Usmaf ha fornito all’azienda sanitaria l’elenco dei marinai con dati anagrafici e codice numerico del passaporto, che in questo caso vale come tesserino sanitario. Il buon esito dell’operazione ha richiesto lo sforzo congiunto di Ulss 3, Fincantieri e Confindustria. E costituisce un’ulteriore testimonianza della collaborazione e della comunione di intenti che ha animato già dalla prima ora le iniziative portate avanti sul territorio. È un’opportunità che ha potuto concretizzarsi nell’ambito della più ampia convenzione sottoscritta da Ulss 3 e Fincantieri per agevolare la vaccinazione a tutti i lavoratori dello stabilimento di Marghera, dipendenti diretti del cantiere e lavoratori delle ditte terze, mettendo a disposizione da parte di Fincantieri personale amministrativo per la gestione dei processi di prenotazione del vaccino all’interno del cantiere. “Questa nave è un’eccellenza del nostro Paese e lo dimostra avvalendosi dei nostri servizi sanitari per navigare sicura attorno al mondo, fino alla vaccinazione completa del proprio equipaggio - dice il direttore generale dell’Ulss 3 Serenissima Edgardo Contato -. Le ottime sinergie create tra azienda sanitaria, Fincantieri e Confindustria dimostrano attenzione nei confronti della filiera della sicurezza sanitaria nei luoghi di lavoro, per la tutela dei propri dipendenti e dei propri utenti, e questo permette di contribuire all’efficienza del sistema Italia. Dobbiamo impegnarci a far uscire il Paese da una crisi profonda in cui è piombato. E ognuno di noi, sulla base delle proprie competenze, deve mettere in campo i propri talenti. La sanità veneta e quella veneziana stanno accanto a tutti questi processi, per dare una spinta anche all’eccellenza imprenditoriale”.
Carlo Cremona, direttore Risorse umane e Relazioni industriali di Fincantieri dichiara: “Assecondare e rendere più agevole l’accesso al percorso vaccinale da parte di tutte le maestranze impegnate nei nostri cantieri, costituisce per l’Azienda una priorità, indirizzata a conseguire il più elevato standard di sicurezza per tutti i lavoratori e per il contesto produttivo e un contributo allo sforzo eccezionale profuso dalla Sanità pubblica sul territorio. La vaccinazione dei membri dell’equipaggio di Rotterdam si inserisce a pieno titolo in questa logica e ribadisce il ruolo assolutamente centrale che per Fincantieri assume la sicurezza sul lavoro e la tutela di tutte le risorse umane coinvolte a diverso titolo nel proprio processo produttivo. L’emergenza determinata dalla pandemia non ci ha colto impreparati. Anche in questo frangente le grandi capacità reattive della nostra struttura ci hanno consentito di porre in essere con la massima tempestività misure efficaci per prevenire e contenere i fenomeni di contagio, ricercando e promuovendo nuove forme di collaborazione con le istituzioni e le autorità sanitarie dei diversi territori in cui siamo presenti. La campagna vaccinale nei luoghi di lavoro è un ulteriore tassello a riprova del nostro impegno: abbiamo lavorato intensamente e continueremo a farlo per fronteggiare al meglio l’attuale congiuntura”.
“Salvaguardia della salute e dell’economia sono aspetti necessari e inscindibili. Nel momento di difficoltà che stiamo vivendo, la tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro ha consentito la realizzazione di un’opera di eccellenza come la nave Rotterdam. Attraverso il protocollo pilota sottoscritto lo scorso ottobre da Fincantieri, Ulss 3 e Confindustria Venezia, è stato avviato un modello positivo di collaborazione tra pubblico e privato. Il sistema di screening mediante test rapidi, infatti, ha permesso di azzerare i contagi all’interno del cantiere. Un percorso virtuoso che ieri è proseguito con la vaccinazione dell’intero equipaggio della nave. Questo risultato dimostra che, unendo le forze, è possibile affrontare la pandemia ed il suo impatto economico sulle attività produttive” dichiara il presidente di Confindustria Venezia Vincenzo Marinese.

Zottis e Montanariello (PD): “Ulss 4, più investimenti sulla sanità, per rendere maggiormente attrattivo il nostro territorio”

“La carenza di medici di medicina generale va affrontata anche a livello regionale, non è sufficiente chiedere un intervento nazionale, come ricordano sempre i colleghi di maggioranza in Consiglio. Sono necessari investimenti sul territorio per rendere maggiormente attrattiva la Venezia Orientale, risolvendo alcune delle troppe criticità”. È l’appello dei consiglieri regionali del Partito Democratico Francesca Zottis e Jonatan Montanariello, sulla scia della lettera inviata dal segretario dem della Venezia Orientale Enrico Franchin al dg dell’Ulss 4 Mauro Filippi, preoccupato in primis per la mancanza di medici di medicina generale, molti dei quali vicini al pensionamento. 


“Vista la carenza, vanno create le condizioni perché le aggregazioni dei medici possano essere reali, mettendo a disposizione luoghi idonei, attrezzature, risorse economiche e rivedendo gli ambiti; è inconcepibile che un cittadino di Caorle debba recarsi a Torre di Mosto. In alcune aree ‘periferiche’ come Cavallino rischiamo addirittura di non riuscire a dare continuità di cura, dalla guardia medica ai pediatri fino ai medici di medicina generale”.


L’occasione per un ‘ripensamento’, spiegano è la prossima revisione delle schede ospedaliere: “È evidente la necessità di far ripartire l’attività ordinaria dell’ospedale di Portogruaro per scongiurare l’aumento delle fughe verso il Friuli e quella di San Donà per assicurare le cure previste dalla programmazione. Dobbiamo mettere al centro un territorio attraente che veda nei distretti un luogo di rilancio dell’assistenza: pensiamo a ciò che è successo ad Eraclea dove è stato spazzato via, lasciando una comunità senza reali punti di prima cura. Così come occorre creare una rete più capillare per il sostegno alla disabilità, alla psichiatria, partendo da quella infantile, valorizzando le realtà esistenti. Abbiamo grosse potenzialità come servizio pubblico: sarebbe imperdonabile perderle o svenderle, dopo quello che ci ha mostrato la pandemia. Il rilancio della medicina turistica e del polo "riabilitativo" di Jesolo devono continuare ad essere una priorità attraverso un piano straordinario di investimento nel plesso jesolano".  Da qui, chiudendo il cerchio, l’invito alla Regione: “Con in Pnrr possono arrivare risorse importanti, ma va compreso subito come conciliare territorialità e prossimità, evitando di rincorrere soluzioni che poi non siamo in grado di far partire in modo capillare come le aggregazioni dei medici di medicina generale”.



“Da settembre il Partito locale come preannunciato dal coordinatore del Pd Veneto Orientale inizierà una campagna locale di Stati generali della salute nell’Ulss 4 per sostenere le attività istituzionali, nel costruire risposte a partire dalle persone con maggiore fragilità - annunciano i due esponenti dem - Dobbiamo ripartire dal concetto di Città sane dove la prevenzione è al primo posto. Non agire sul sistema territoriale ha come conseguenza diretta un appesantimento della spesa sanitaria, ad oggi insostenibile, che a sua volta si riflette negativamente sulla continuità di cura. E non possiamo più permettercelo”.