lunedì 29 agosto 2022

GDF VENEZIA: INTENSIFICATI I CONTROLLI IN MATERIA DI ANTIABUSIVISMO E ANTICONTRAFFAZIONE.

Nell’ambito dell’intensificazione delle attività di controllo promosse, per il periodo estivo, dalle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Venezia sul territorio dell’intera Provincia, sono state eseguite numerose attività di servizio in materia di antiabusivismo, anticontraffazione e sicurezza prodotti che hanno interessato la zona lagunare, i comuni costieri, porto e aeroporto.

Più nel dettaglio, nelle ultime settimane, sono stati sequestrati, sul litorale di Eraclea, Jesolo e Caorle, borse, occhiali contraffatti, teli mare e articoli di vario genere riportanti le indicazioni di note griffes di moda nonché centinaia di articoli privi di segni o marchi identificativi. A San Donà, invece, sono stati sequestrati circa 6.000 articoli di bigiotteria privi del contenuto minimo delle informazioni.

Nel centro storico di Venezia, in occasione delle ripetute intensificazioni dei servizi antiabusivismo, sono stati verbalizzati 7 soggetti e sequestrati oltre 10.000 souvenir nonché articoli per la casa posti in vendita e destinati al consumatore finale privi di etichettature o non recanti le informazioni previste per legge.

I baschi verdi della Compagnia Pronto Impiego, all’esito di perquisizioni eseguite presso vari punti vendita dislocati nel centro storico lagunare, hanno sequestrato oltre 11.000 articoli destinati alla minuta vendita, tra cui prodotti considerati in vetro di Murano, riportanti la falsa indicazione del Made in Italy.

Il medesimo Reparto, in due diverse circostanze, ha inoltre sequestrato oltre 50 tonnellate di pellet in quanto contraffatto: un carico, sebbene proveniente da paesi dell’est Europa, riportava la stampigliatura “Made in Italy” e l’altro conteneva merce priva di qualsiasi etichettatura e delle informazioni minime previste per legge.

A Lido di Venezia, in occasione di servizi disposti sul litorale, sono stati sequestrati oltre 160 prodotti per violazione del codice del consumo (pelletteria, braccialetti, collane, orecchini e accessori mare) e verbalizzati 3 soggetti extracomunitari.

Infine a Tessera, unitamente a personale della locale S.O.T. delle Dogane, all’esito di mirata attività di analisi sulle merci in arrivo, sono state sequestrate numerose t-shirt contraffatte provenienti dalla Turchia nonché borse e accessori contraffatti riportanti le principali griffe nel settore dell’abbigliamento a livello mondiale.



mercoledì 24 agosto 2022

ANCHE JESOLO HA UN EX-ALBERGO DIMORA DI SBANDATI.

Si tratta dell’ex-hotel Michi, in Via dei Pioppi, inutilizzato dal 2019, occupato in alcuni locali, come è stato riscontrato dalla polizia locale .

Come afferma il Gazzettino, alcuni residenti avevano notato gente che andava e veniva. Si è resa necessaria un’ordinanza per mettere in sicurezza la struttura procedendo allo sgombero della stessa. 

Era stata ripulita l’area esterna, ripristinata la recinzione, chiusi gli ingressi e le finestre ma sembra che gli sbandati siano tornati, festeggiando il ferragosto accendendo fuochi nelle terrazze e lanciando bottiglie oltre i confini dello stabile. 

I residenti hanno segnalato nuovamente al Comune e al Comando dei vigili ricevendo rassicurazioni su un pronto intervento.



martedì 23 agosto 2022

DA PIRANO, IN SLOVENIA, A VENEZIA IN CANOA PER SENSIBILIZZARE L’OPINIONE PUBBLICA A FAVORE DELLA RICERCA SUL MORBO DI PARKINSON.

Protagonista della traversata, della lunghezza di circa 60 miglia, Gian Luca Scarpa, che sa di essere affetto dal morbo da un paio di anni. 

È giunto ieri nel tardo pomeriggio al Lido  sulla spiaggia del Blue Moon, dove è stato accolto dal vicesindaco e assessore allo Sport del Comune di Venezia, il quale ha patrocinato l'iniziativa.

Le imbarcazioni d’appoggio sono state messe a disposizione dalla sezione di Venezia della Lega Navale Italiana.

Una raccolta fondi attraverso il crowdfunding è partita con l’iniziativa, a favore della ricerca, e il ricavato, circa 15mila euro, sarà destinato alla Fondazione Grigioni di Milano, il quale dirigerà le donazioni verso istituti e cliniche ospedaliere che si occupano della lotta al Parkinson.



sabato 20 agosto 2022

L'ULSS 3 SERENISSIMA HA TROVATO I SOSTITUTI PER I 9 MEDICI DI MEDICINA GENERALE CHE CESSERANNO IL SE

L’ULSS 3 Serenissima nelle ultime settimane, a seguito della cessazione di alcuni Medici di Medicina Generale, ha svolto una complessa azione a tutela della continuità del servizio per gli assistiti.

Il primo settembre saranno 9 i medici a cessare la propria attività due nel territorio di Venezia ed Estuario e sette nel territorio di Mirano-Dolo. Per ognuno di questi l'ULSS 3 Serenissima ha già individuato un sostituto, e tutti i sostituti prenderanno regolarmente servizio dal primo giorno di settembre, in modo da dare piena continuità e garanzia al servizio per gli assistiti.
La Direzione dell'Azienda sanitaria sottolinea che la ULSS si è impegnata non solo a reperire i professionisti ma anche a rintracciare soluzioni logistiche adeguate e infatti a Mirano, per consentire l'immediata operatività di tre dei nuovi Medici di Medicina Generale, ha messo a disposizione un ambulatorio all'interno del Presidio Ospedaliero, in attesa che i professionisti individuino una loro nuova sede. A Venezia si è fatto il possibile per collocare i medici subentranti nello stesso sestiere ma è stato possibile farlo con uno dei due medici sostituti, non per il secondo.
Gli assistiti sono stati tutti messi al corrente della sostituzione e non dovranno fare nulla a meno che non decidano di cambiare il medico di famiglia entrante.




venerdì 19 agosto 2022

PROTEZIONE CIVILE - CRITICITA' ARANCIONE FINO A OGGI POMERIGGIO

Tutto il Veneto è stato colpito da violenti nubifragi, forte vento con conseguente abbattimento di alberi. Luca Zaia, Presidente della Regione Veneto ha dichiarato lo Stato di Emergenza Regionale, per gli eventi meteo verificatisi nelle città della città Metropolitana di Venezia e nella Provincia di Rovigo, ciò fin a quando i danni saranno verificati e censiti, sia nelle opere pubbliche che private.

Nel frattempo la Protezione Civile della Regione Veneto ha emesso un avviso di criticità idrogeologica valido fino alle 14 di venerdì 19 agosto.

Criticità arancione. La perturbazione interesserà ancora tutta la regione per temporali localmente intensi, con fenomeni a tratti anche diffusi e organizzati.






giovedì 18 agosto 2022

NUBIFRAGI CON GRANDINATE E RAFFICHE DI VENTO IN PROVINCIA DI ROVIGO E NELLA CITTA’ METROPOLITANA DI VENEZIA. IL PRESIDENTE DEL VENETO DICHIARA LO STATO DI EMERGENZA REGIONALE

 (AVN) – Venezia, 18 agosto 2022

Il Presidente della Regione del Veneto con proprio decreto (n. 66 del 18 agosto 2022),

ha dichiarato lo stato di emergenza regionale a seguito dei violenti nubifragi con

grandinate e forti raffiche di vento che, tra ieri e oggi, hanno interessato alcuni comuni

della Città Metropolitana di Venezia e della Provincia di Rovigo.


Il decreto rimarrà “aperto” in attesa che i comuni colpiti effettuino le opportune

ricognizioni e il censimento dei danni provocati dal maltempo a opere pubbliche e ai

privati.


“Venezia è l’immagine stessa della nostra storia e per la delicatezza del suo equilibrio

ambientale e architettonico merita che questa nuova calamità venga affrontata con la

massima tempestività – sottolinea il Presidente della Regione del Veneto, che è in

contatto con gli uffici competenti per tenersi costantemente informato sui danni

procurati dagli eventi atmosferici -. Non meno importanti sono Chioggia e le altre

zone colpite, soprattutto in questi giorni in cui tutta la nostra regione, quella col

maggior numero di presenze turistiche a livello nazionale, è una delle mete predilette

in tutto il mondo”.


“Ringrazio tutti i volontari e gli operatori al lavoro in queste ore – conclude il

Governatore – per rimediare ai danni dei nubifragi e restituire rapidamente ai territori

le consuete attività”.


Il decreto sarà successivamente inviato al Dipartimento Nazionale della Protezione

Civile.



BRUGNARO - DUE IMBECILLI PREPOTENTI CHE SI FANNO BEFFE DELLA CITTÀ

Ieri mattina sul presto due giovani hanno poggiato il surf d’acqua con motore elettrico sulle acque del Canal Grande a Venezia e si sono fatti riprendere, volente o nolente, finendo su tutti i social, i notiziari, la stampa online.

Certamente si sono guadagnati un attimo di notorietà ma anche l’indignazione dei cittadini e dei turisti che in quel momento stavano ammirando il Canal Grande e si sono trovati ad ammirare le loro prodezze. .
Indignato anche il sindaco di Venezia, Brugnaro, che li ha definiti “due imbecilli prepotenti che si fanno beffa della città”.
Individuati, sono state sequestrate loro le tavole da surf, del valore di 25mila euro, come ha riferito il TG3, denunciati per il danno all'immagine della città e multati con una sanzione di 1500 euro a testa.
Il sindaco per individuarli aveva chiesto aiuto alla città , promettendo una cena a chi avrebbe dato indicazioni.