mercoledì 15 luglio 2020

ENTRO L'AUTUNNO IN LAGUNA 280 NUOVE BRICOLE SOSTITUIRANNO QUELLE CORROSE DA SALSEDINE E MOTO ONDOSO

Circa 280 nuove bricole saranno piantate lungo il perimetro lagunare di pertinenza del Comune di Venezia, a partire dai prossimi giorni e fino all'autunno. I pali in rovere sostituiranno quelli ammalorati e corrosi dalla salsedine e dal moto ondoso, che vagando in superficie oppure occultati sotto il livello dell'acqua costituiscono pericolo per la navigazione: la spesa sarà di un milione e 300mila euro, per circa 75 giorni di lavoro.
L'intervento comprenderà l'intera gronda da Tessera a Burano, da San Giuliano a Fusina, dai Lazzaretti all'isola di Santo Spirito. Sarà anche ripristinata la scarpata arginale del canale Osellino a Ca' Noghera, distrutta dalle mareggiate del novembre 2019, per una spesa di 268mila euro.

sabato 11 luglio 2020

AUTISTA SOCCORRITORE, APPROVATO ORDINE DEL GIORNO ALLA CAMERA CHE IMPEGNA IL GOVERNO AL RICONOSCIMENTO PROFESSIONALE

È stato approvato alla Camera dei Deputati un ordine del giorno firmato dal deputato Dario Bond di Forza Italia, atto a riconoscere la professione dell'autista soccorritore. Questo provvedimento impegna il governo a tutelare questa figura professionale, come già avviene in alcune realtà regolate da leggi regionali. «Il servizio sanitario nazionale sconta purtroppo anni di tagli di risorse finanziarie - spiega Bond - con conseguenze negative dal punto di vista della quantità e della qualità dei servizi pubblici offerti ai cittadini.
Eppure l’emergenza che abbiamo vissuto dovrebbe insegnarci a comprendere quanto alcune figure siano fondamentali per il Paese, a garanzia della salute di tutti». Una di queste figure è appunto l'autista soccorritore, già normata in ambito europeo e internazionale: «L'attività di coloro che prestano servizio come autisti per il 118 - conclude il deputato feltrino - andrebbe implementata, prevedendo anche una formazione ed una certificazione adeguate al delicato compito che viene loro chiesto».

venerdì 10 luglio 2020

IL GIORNO DEL MOSE, TUTTE LE PARATOIE ALZATE. IL PREMIER CONTE A VENEZIA E A PELLESTRINA

Alle 10.45 di questa mattina tutte le 78 paratoie del Mose alle bocche di porto di Chioggia, Malamocco, Lido e Treporti si sono alzate contemporaneamente nella grande prova generale per il funzionamento del sistema di difese mobili.

Ad assistere alle operazioni, nella control room creata all'isola artificiale davanti a Sant'Erasmo, il presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, i ministri d'Incà, Lamorgese e de Micheli, il presidente della giunta regionale veneta Luca Zaia e una folta delegazione governativa e amministrativa.

La cerimonia ha avuto inizio alle 10, con gli interventi politici a 17 anni dalla posa della prima pietra: a debita distanza -nel bacino di San Marco- sono stati contenuti i contestatori dei comitati No Mose e No Grandi Navi. Le manovre sono scorse nella piena normalità, in sincronia tra tutte le postazioni, e garantite dal supporto logistico e di sorveglianza delle Capitanerie di Porto.

Nel suo discorso, Conte ha ringraziato tutti coloro che hanno lavorato alla costruzione dell'opera, affermando il valore della mano pubblica nel conservare luoghi unici come Venezia e la laguna. «Siamo all'ultimo miglio e ci siamo assunti la responsabilità di terminare velocemente il Mose. Anche chi lo ha contestato deve augurarsi che funzioni», ha detto il premier.

Da parte sua, il presidente del Veneto Zaia ha ricordato le traversie anche giudiziarie in cui è incappato l'iter realizzativo, e rivendicato la questione di chi dovrà gestire il sistema, auspicando il ripristino del Magistrato alle Acque che era stato soppresso dal governo Renzi.
Al termine della performance, il presidente Conte e la delegazione al seguito hanno fatto visita all'abitato di Pellestrina, dopo otto mesi dall'acqua alta eccezionale che per l'ennesima volta ha messo in ginocchio l'isola: la verifica degli interventi già attuati, con i fondi assegnati a privati, imprese ed enti pubblici, si è accompagnata questa volta al desiderio che proprio il Mose entri in funzione prima del 2021, anche a scongiurare che mai più possano tornare episodi del genere.

mercoledì 8 luglio 2020

PROGNOSI RISERVATA PER LA FUNZIONALITÀ DELLE MANI DEL MARINAIO CHIOGGIOTTO FERITOSI MARTEDÌ NOTTE AL TRONCHETTO

Continuano a essere molto serie le condizioni del marinaio 35enne di Chioggia che, attorno alle 5.30 della notte fra lunedì e martedì, è rimasto vittima di un terribile incidente sul lavoro al pontile del Tronchetto. Durante l'attracco di un ferryboat di linea 17 dell'ACTV, proveniente dal Lido, l'uomo si è ferito seriamente alle mani: a causa del forte vento e della corrente, infatti, si è rotto il cavo d'acciaio necessario a legare il mezzo all'approdo.
Il marinaio è stato soccorso dai sanitari del 118 e trasportato d'urgenza all'ospedale di Padova, dove è stato riscontrato il trauma complesso con ferite apicali al medio e indice della mano sinistra, cui si accompagnano fratture e schiacciamenti di altre dita e profonde lesioni a un flessore, che hanno richiesto delicati interventi chirurgici. La prognosi è ancora riservata quanto al ritorno alla funzionalità delle mani, mentre la dinamica ed eventuali responsabilità sono al vaglio della Capitaneria di Porto di Venezia.

SABATO 11 LUGLIO INDETTO UNO SCIOPERO PER I TRASPORTI DI ACTV: DALLE ORE 11 ALLE 14 A RISCHIO IL SERVIZIO DI BUS, TRAM E VAPORETTI

Sabato mattina 11 luglio, dalle ore 11 alle 14, è stato proclamato uno sciopero di tre ore relativo al servizio di trasporto pubblico effettuato dall'ACTV. L'iniziativa, attuata da una sigla sindacale, potrà interessare la navigazione dei vaporetti, i tram e gli autobus.
La fascia indicata si riferisce agli orari di rientro e uscita dei mezzi da e per i depositi: conseguentemente le ultime corse regolari prima dell’inizio dello sciopero, e le prime successivamente alla sua fine, sono programmate tenendo in considerazione il tempo necessario per raggiungere il capolinea di partenza.

martedì 7 luglio 2020

SI SPEZZA IL CAVO D'ACCIAIO DEL FERRY, MARINAIO CHIOGGIOTTO DI 30 ANNI SI FERISCE ALLE MANI AL PONTILE DEL TRONCHETTO

Un grave incidente sul lavoro è avvenuto questa mattina attorno alle ore 7 all'isola del Tronchetto. Durante l'attracco di un ferryboat di linea 17 dell'ACTV, proveniente dal Lido, un marinaio chioggiotto di 30 anni si è ferito seriamente alle mani: a causa del forte vento e della corrente, infatti, si è rotto il cavo d'acciaio necessario a legare il mezzo all'approdo.
Il trentenne è stato soccorso dai sanitari del 118 e trasportato all'ospedale di Padova, dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico: ora il marinaio versa in prognosi riservata. La dinamica ed eventuali responsabilità sono al vaglio della Capitaneria di Porto di Venezia.

lunedì 6 luglio 2020

BANDI REGIONALI PER GLI INVESTIMENTI IN MACCHINARI E IMPIANTI, SONO APERTE LE PRENOTAZIONI DA PARTE DELLE IMPRESE

Sono aperte le prenotazioni ai bandi POR FESR della Regione Veneto, destinati alle imprese che necessitano di aiuto per investire in macchinari, impianti e beni intangibili, oltre che di essere accompagnate nei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale. Il bando si rivolge in particolare alle microimprese e piccole imprese colpite dall'emergenza epidemiologica da Covid-19 nei settori commercio, somministrazione e servizi alla persona. Si tratta di contributi a fondo perduto: per ogni informazione è possibile accedere al sito dell'ente.