Il centro previsioni e segnalazioni maree della Protezione Civile di Venezia segnala che stamane la marea ha raggiunto un massimo di 110 cm alle ore 9.10 a Punta della Salute e 106 cm a Chioggia alle 8.45. La marea di oggi è stata causata dal passaggio di un rapido fronte perturbato che ha innescato vento di scirocco nel nord Adriatico, associato a bora nella laguna di Grado e Venezia. La marea ha prolungato la propria permanenza oltre gli orari astronomici per il non previsto e temporaneo orientarsi della provenienza dei venti dai quadranti sud-orientali. La possibilità dell’evento mareale era già stata anticipata dal Centro Maree a partire da martedì scorso: la marea di oggi ha fornito l’occasione per inaugurare il nuovo servizio informativo Telegram che ha già raggiunto in poche ore qualche centinaio di iscrizioni. Per sabato mattina attorno alle ore 9 è previsto un massimo di 105 cm. La marea potrà mantenersi su valori elevati per tutta la durata della prossima settimana. Da lunedì l’arrivo di un nuovo e profondo fronte atlantico potrebbe causare un ulteriore aumento del livello marino in corrispondenza con i massimi astronomici.
venerdì 8 novembre 2019
mercoledì 6 novembre 2019
AL CENTRO INTERNAZIONALE CITTÀ DELL'ACQUA IL PREMIO INTERNAZIONALE "INNOVAZIONE" PER LE AUDIOGUIDE DELLE ISOLE LAGUNARI
Il prestigioso premio Innovazione, che promuove le nuove destinazioni del turismo culturale sostenibile, quest’anno vede protagonisti gli itinerari digitali sul patrimonio della tradizione nautica di Venezia e della laguna. La cerimonia di premiazione si è svolta il 25 ottobre a Granada, in Spagna, e nell’ambito della categoria “Innovazione e digitalizzazione per la promozione e lo sviluppo del turismo culturale”, ha conferito il secondo premio a livello europeo agli itinerari del Centro Internazionale Civiltà dell’Acqua sviluppati in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari, la Regione Veneto (Dipartimento Turismo) e l’Istituto Turistico Algarotti, nell’ambito del progetto Interreg YouInHerit. Gli itinerari digitali premiati si sviluppano nel centro storico di Venezia, fra Cannaregio e Dorsoduro, ma anche nelle isole della Giudecca e di Pellestrina, oltre che nell’entroterra fluvio-lagunare di Altino.
I cinque nuovi percorsi digitali consistono in una serie di audio-guide volte a esplorare il tessuto ancora vitale e genuino della tradizione nautica veneziana, attraverso un progetto che ha coinvolto oltre 30 associazioni e istituzioni della città. Una storia millenaria, composta da un mosaico di mestieri, saperi e tecniche per la costruzione di barche in legno, nonché di piccoli ma caratteristici “squeri” (cantieri nautici tradizionali). Le pratiche audioguide si scaricano gratuitamente sul cellulare e portano a visitare una serie di luoghi decisamente autentici con le testimonianze dirette di artigiani, esperti di nautica veneziana e campioni di voga alla veneta. Tutti gli itinerari comprendono video-interviste ai protagonisti di questa tradizione unica al mondo.
I cinque nuovi percorsi digitali consistono in una serie di audio-guide volte a esplorare il tessuto ancora vitale e genuino della tradizione nautica veneziana, attraverso un progetto che ha coinvolto oltre 30 associazioni e istituzioni della città. Una storia millenaria, composta da un mosaico di mestieri, saperi e tecniche per la costruzione di barche in legno, nonché di piccoli ma caratteristici “squeri” (cantieri nautici tradizionali). Le pratiche audioguide si scaricano gratuitamente sul cellulare e portano a visitare una serie di luoghi decisamente autentici con le testimonianze dirette di artigiani, esperti di nautica veneziana e campioni di voga alla veneta. Tutti gli itinerari comprendono video-interviste ai protagonisti di questa tradizione unica al mondo.
ACQUA ALTA POSSIBILE DA VENERDÌ A VENEZIA E IN LAGUNA
Il centro previsioni e segnalazioni maree della Protezione Civile di Venezia segnala che a partire da venerdì 8 novembre le previsioni meteorologiche propongono una configurazione favorevole al fenomeno dell’acqua alta. Il centro meteo dell’ARPAV indica che questa settimana sarà caratterizzata dall'ingresso a più riprese di masse d'aria da nord-ovest, di origine polare, che convoglieranno sul Veneto correnti umide dai quadranti meridionali; il tempo sarà instabile con nuvolosità e precipitazioni in varie fasi, e con una situazione particolarmente perturbata nella giornata di venerdì. Da domenica, l’arrivo di un nuovo e profondo fronte atlantico potrebbe causare un ulteriore aumento del livello marino in corrispondenza con i massimi astronomici.
venerdì 1 novembre 2019
MOSE, PROVE RINVIATE A MALAMOCCO PER VIBRAZIONI NEI TUBI CHE COLLEGANO LE PARATOIE
Lunedì 4 novembre avrebbe dovuto aver luogo a Malamocco un nuovo test di sollevamento completo delle paratoie del Mose. Ma nei giorni scorsi, movimentando le barriere, il Consorzio Venezia Nuova ha riscontrato vibrazioni nei tubi che le collegano, quindi per motivi precauzionali è stato deciso di rinviare il test allo scopo di staffare maggiormente le linee di scarico dell'acqua. Queste prove, assicurano i tecnici al lavoro, servono proprio per trovare eventuali criticità, mentre tutto dovrà essere funzionale in fase di collaudo. Nelle scorse settimane analoghi test avevano avuto luogo alla bocca di porto di Sottomarina, senza alcun problema.
mercoledì 30 ottobre 2019
TORNA A SUONARE LA CAMPANA DELLA TORRE CIVICA DI MESTRE
Dopo tanti anni di silenzio, da giovedì 31 ottobre tornerà a suonare la campana della Torre civica di Mestre, che era stata corredata di un orologio pubblico fin dal 1573. Solo nel 1992 la secolare macchina del Ceschiutti era stata sostituita da meccanismi elettronici forniti da una impresa di Genova, specializzata fin dal 1824 proprio nei meccanismi per orologi da torre.
Trent’anni dopo, i meccanismi elettronici necessitavano di una nuova revisione effettuata sempre dalla stessa azienda che, con l’occasione, ha permesso il ripristino anche dell'importante e storica campana, la quale così ritornerà a suonare all’ora e mezz’ora dalle ore 8 alle ore 21. Nella giornata di giovedì 31 il primo rintocco suonerà alle ore 12, dal 1° novembre riprenderà regolarmente.
Trent’anni dopo, i meccanismi elettronici necessitavano di una nuova revisione effettuata sempre dalla stessa azienda che, con l’occasione, ha permesso il ripristino anche dell'importante e storica campana, la quale così ritornerà a suonare all’ora e mezz’ora dalle ore 8 alle ore 21. Nella giornata di giovedì 31 il primo rintocco suonerà alle ore 12, dal 1° novembre riprenderà regolarmente.
martedì 29 ottobre 2019
VERITAS ASSUME APPRENDISTI OPERAI DI RETE E ADDETTI ALLA MANUTENZIONE ELETTRICA, IDRAULICA E MECCANICA
Il gruppo Veritas cerca apprendisti da impiegare come operai nella distribuzione o nei lavori di rete, come turnisti nella conduzione dell'impianto, come addetti alla manutenzione elettrica, idraulica e meccanica. Il bando è stato pubblicato lo scorso 25 ottobre nel sito della società multiutility che serve 44 Comuni nell'area metropolitana di Venezia. Il contratto offerto è appunto di apprendistato previo tirocinio, e si rivolge a persone di età compresa tra 18 e 29 anni con patente B o superiore e diploma o qualifica professionale nei settori idraulico, termoidraulico, meccanico, elettrotecnico, edile, costruzioni, elettrico, elettronico, chimico, meccanica/meccatronica/energia, automazione industriale, impianti termici, conduzione e manutenzione di impianti automatizzati.
Costituiscono titolo preferenziale una precedente esperienza significativa nei detti settori, corsi e patentini di abilitazione in materia. I requisiti e ogni informazione utile si trovano al sito di Veritas. La domanda va presentata entro le ore 12 del prossimo 25 novembre all’ufficio Protocollo di Veritas, sestiere Santa Croce 489, CAP 30135 Venezia con raccomandata A/R, oppure spedita via PEC all’indirizzo protocollo@cert.gruppoveritas.it
Costituiscono titolo preferenziale una precedente esperienza significativa nei detti settori, corsi e patentini di abilitazione in materia. I requisiti e ogni informazione utile si trovano al sito di Veritas. La domanda va presentata entro le ore 12 del prossimo 25 novembre all’ufficio Protocollo di Veritas, sestiere Santa Croce 489, CAP 30135 Venezia con raccomandata A/R, oppure spedita via PEC all’indirizzo protocollo@cert.gruppoveritas.it
lunedì 28 ottobre 2019
RIFORMA REGIONALE DEI CANONI DI AFFITTO PER LE CASE ATER, ERIKA BALDIN (M5S): «LA SOGLIA ISEE VENGA ELEVATA AD ALMENO 35MILA EURO»
La Regione del Veneto, scossa dall’ondata di polemiche relativa all’applicazione della legge 39/2017 sui canoni di affitto nelle case ATER, ha deciso finalmente di elevare la soglia ISEE per accedere all’assegnazione delle case popolari a 30mila euro. «Contro il livello precedente di appena 20mila euro ci eravamo schierati con forza noi del Movimento 5 Stelle», afferma la capogruppo in consiglio regionale Erika Baldin. «Questo è un primo risultato - continua l'esponente del M5S - che però non basta perchè rischia di proiettare molte famiglie dall'oggi al domani nelle fasce di affitto più alte: una condizione in alcuni casi insostenibile perché ingiustificata, infatti il parametro valuta il reddito lordo e i beni di tutto il nucleo familiare, compresi i risparmi in banca o posta. Ora attendiamo la modifica entro la fine dell'anno.
Il Movimento 5 Stelle chiede che la soglia venga elevata ad almeno 35mila euro: non si può rischiare di lasciare migliaia di famiglie fuori dalla protezione dell'edilizia popolare e in balia di un mercato privato che in alcuni casi, come a Venezia dove i prezzi sono nettamente superiori che altrove, è per molti inaccessibile. Quindi occorre tutelare in primis i pensionati, le giovani coppie e i nuclei che hanno al loro interno persone con disabilità. Inoltre bisogna sfrondare i requisiti necessari, dal momento che accumulare redditi, trattamento di fine rapporto, assicurazioni e indennità di accompagnamento non significa automaticamente che le persone beneficiarie siano benestanti». Le modifiche erano state chieste dall’Unione Inquilini, assieme ad altre tutt’ora al vaglio della giunta e del consiglio regionale: entro fine anno si attendono risposte sul ricalcolo dei canoni con restituzione retroattiva della differenza e sull’abbattimento dell’IVA a carico dei beneficiari. «Noi – conclude Baldin – appoggeremo queste richieste perché il Movimento 5 Stelle non dimentica di essere nato per proteggere la parte debole della società, coloro che anche in una regione considerata benestante come questa in poco tempo sono scivolati ai margini della povertà».
Il Movimento 5 Stelle chiede che la soglia venga elevata ad almeno 35mila euro: non si può rischiare di lasciare migliaia di famiglie fuori dalla protezione dell'edilizia popolare e in balia di un mercato privato che in alcuni casi, come a Venezia dove i prezzi sono nettamente superiori che altrove, è per molti inaccessibile. Quindi occorre tutelare in primis i pensionati, le giovani coppie e i nuclei che hanno al loro interno persone con disabilità. Inoltre bisogna sfrondare i requisiti necessari, dal momento che accumulare redditi, trattamento di fine rapporto, assicurazioni e indennità di accompagnamento non significa automaticamente che le persone beneficiarie siano benestanti». Le modifiche erano state chieste dall’Unione Inquilini, assieme ad altre tutt’ora al vaglio della giunta e del consiglio regionale: entro fine anno si attendono risposte sul ricalcolo dei canoni con restituzione retroattiva della differenza e sull’abbattimento dell’IVA a carico dei beneficiari. «Noi – conclude Baldin – appoggeremo queste richieste perché il Movimento 5 Stelle non dimentica di essere nato per proteggere la parte debole della società, coloro che anche in una regione considerata benestante come questa in poco tempo sono scivolati ai margini della povertà».
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