Dopo tanti anni di silenzio, da giovedì 31 ottobre tornerà a suonare la campana della Torre civica di Mestre, che era stata corredata di un orologio pubblico fin dal 1573. Solo nel 1992 la secolare macchina del Ceschiutti era stata sostituita da meccanismi elettronici forniti da una impresa di Genova, specializzata fin dal 1824 proprio nei meccanismi per orologi da torre.
Trent’anni dopo, i meccanismi elettronici necessitavano di una nuova revisione effettuata sempre dalla stessa azienda che, con l’occasione, ha permesso il ripristino anche dell'importante e storica campana, la quale così ritornerà a suonare all’ora e mezz’ora dalle ore 8 alle ore 21. Nella giornata di giovedì 31 il primo rintocco suonerà alle ore 12, dal 1° novembre riprenderà regolarmente.
mercoledì 30 ottobre 2019
martedì 29 ottobre 2019
VERITAS ASSUME APPRENDISTI OPERAI DI RETE E ADDETTI ALLA MANUTENZIONE ELETTRICA, IDRAULICA E MECCANICA
Il gruppo Veritas cerca apprendisti da impiegare come operai nella distribuzione o nei lavori di rete, come turnisti nella conduzione dell'impianto, come addetti alla manutenzione elettrica, idraulica e meccanica. Il bando è stato pubblicato lo scorso 25 ottobre nel sito della società multiutility che serve 44 Comuni nell'area metropolitana di Venezia. Il contratto offerto è appunto di apprendistato previo tirocinio, e si rivolge a persone di età compresa tra 18 e 29 anni con patente B o superiore e diploma o qualifica professionale nei settori idraulico, termoidraulico, meccanico, elettrotecnico, edile, costruzioni, elettrico, elettronico, chimico, meccanica/meccatronica/energia, automazione industriale, impianti termici, conduzione e manutenzione di impianti automatizzati.
Costituiscono titolo preferenziale una precedente esperienza significativa nei detti settori, corsi e patentini di abilitazione in materia. I requisiti e ogni informazione utile si trovano al sito di Veritas. La domanda va presentata entro le ore 12 del prossimo 25 novembre all’ufficio Protocollo di Veritas, sestiere Santa Croce 489, CAP 30135 Venezia con raccomandata A/R, oppure spedita via PEC all’indirizzo protocollo@cert.gruppoveritas.it
Costituiscono titolo preferenziale una precedente esperienza significativa nei detti settori, corsi e patentini di abilitazione in materia. I requisiti e ogni informazione utile si trovano al sito di Veritas. La domanda va presentata entro le ore 12 del prossimo 25 novembre all’ufficio Protocollo di Veritas, sestiere Santa Croce 489, CAP 30135 Venezia con raccomandata A/R, oppure spedita via PEC all’indirizzo protocollo@cert.gruppoveritas.it
lunedì 28 ottobre 2019
RIFORMA REGIONALE DEI CANONI DI AFFITTO PER LE CASE ATER, ERIKA BALDIN (M5S): «LA SOGLIA ISEE VENGA ELEVATA AD ALMENO 35MILA EURO»
La Regione del Veneto, scossa dall’ondata di polemiche relativa all’applicazione della legge 39/2017 sui canoni di affitto nelle case ATER, ha deciso finalmente di elevare la soglia ISEE per accedere all’assegnazione delle case popolari a 30mila euro. «Contro il livello precedente di appena 20mila euro ci eravamo schierati con forza noi del Movimento 5 Stelle», afferma la capogruppo in consiglio regionale Erika Baldin. «Questo è un primo risultato - continua l'esponente del M5S - che però non basta perchè rischia di proiettare molte famiglie dall'oggi al domani nelle fasce di affitto più alte: una condizione in alcuni casi insostenibile perché ingiustificata, infatti il parametro valuta il reddito lordo e i beni di tutto il nucleo familiare, compresi i risparmi in banca o posta. Ora attendiamo la modifica entro la fine dell'anno.
Il Movimento 5 Stelle chiede che la soglia venga elevata ad almeno 35mila euro: non si può rischiare di lasciare migliaia di famiglie fuori dalla protezione dell'edilizia popolare e in balia di un mercato privato che in alcuni casi, come a Venezia dove i prezzi sono nettamente superiori che altrove, è per molti inaccessibile. Quindi occorre tutelare in primis i pensionati, le giovani coppie e i nuclei che hanno al loro interno persone con disabilità. Inoltre bisogna sfrondare i requisiti necessari, dal momento che accumulare redditi, trattamento di fine rapporto, assicurazioni e indennità di accompagnamento non significa automaticamente che le persone beneficiarie siano benestanti». Le modifiche erano state chieste dall’Unione Inquilini, assieme ad altre tutt’ora al vaglio della giunta e del consiglio regionale: entro fine anno si attendono risposte sul ricalcolo dei canoni con restituzione retroattiva della differenza e sull’abbattimento dell’IVA a carico dei beneficiari. «Noi – conclude Baldin – appoggeremo queste richieste perché il Movimento 5 Stelle non dimentica di essere nato per proteggere la parte debole della società, coloro che anche in una regione considerata benestante come questa in poco tempo sono scivolati ai margini della povertà».
Il Movimento 5 Stelle chiede che la soglia venga elevata ad almeno 35mila euro: non si può rischiare di lasciare migliaia di famiglie fuori dalla protezione dell'edilizia popolare e in balia di un mercato privato che in alcuni casi, come a Venezia dove i prezzi sono nettamente superiori che altrove, è per molti inaccessibile. Quindi occorre tutelare in primis i pensionati, le giovani coppie e i nuclei che hanno al loro interno persone con disabilità. Inoltre bisogna sfrondare i requisiti necessari, dal momento che accumulare redditi, trattamento di fine rapporto, assicurazioni e indennità di accompagnamento non significa automaticamente che le persone beneficiarie siano benestanti». Le modifiche erano state chieste dall’Unione Inquilini, assieme ad altre tutt’ora al vaglio della giunta e del consiglio regionale: entro fine anno si attendono risposte sul ricalcolo dei canoni con restituzione retroattiva della differenza e sull’abbattimento dell’IVA a carico dei beneficiari. «Noi – conclude Baldin – appoggeremo queste richieste perché il Movimento 5 Stelle non dimentica di essere nato per proteggere la parte debole della società, coloro che anche in una regione considerata benestante come questa in poco tempo sono scivolati ai margini della povertà».
domenica 27 ottobre 2019
A MURANO UNA TURISTA AMERICANA DI 69 ANNI CADE DA UNO SCAFO DI ALILAGUNA E PERDE LA VITA ANNEGANDO
Tragedia a mezzogiorno a Murano. Una turista americana di 69 anni è caduta da uno scafo di Alilaguna e ha perso la vita annegando nel canale antistante una vetreria in fondamenta Colleoni. Le notizie sono ancora assai frammentarie, certo è che in zona il traffico di lancioni turistici era molto elevato. Le indagine sono affidati ai carabinieri.
sabato 26 ottobre 2019
STANOTTE TORNA L'ORA SOLARE, ALLE 3 GLI OROLOGI VANNO RIPORTATI UN'ORA INDIETRO
Torna l’ora solare. Alle ore 3 della prossima notte, quella fra sabato 26 e domenica 27 ottobre, bisognerà riportare indietro di un'ora le lancette degli orologi e fare altrettanto con gli apparecchi digitali, per via del termine dell’ora legale. La Commissione Europea sta valutando se affidare le decisioni relative allo spostamento orario due volte l’anno alle iniziative dei singoli Stati, il che rischierebbe di avere una disciplina a macchia di leopardo che disorienterebbe chi deve viaggiare per lavoro o turismo all’interno dell’Unione Europea. Nel marzo 2018 è stata approvata dagli eurodeputati di Bruxelles una risoluzione legislativa che fissa al 2021 l’ultimo anno sicuro per il cambio stagionale in tutta l’Unione: l’impulso era stato dato dalla consultazione generata tra i popoli, che aveva ricevuto quasi 5 milioni di risposte con l’84% a favore della fine dell’ora legale. In tale circostanza erano stati solo 20mila gli italiani che si erano espressi: nel Paese il fenomeno era entrato in vigore nel 1965 per l’intensificazione del fabbisogno energetico.
venerdì 25 ottobre 2019
CONCLUSI I CORSI DI FORMAZIONE SULLA SICUREZZA PER LA MARINERIA DI CAORLE, FAI-CISL CONSEGNA GLI ATTESTATI AI PESCATORI
Sono stati consegnati a circa cento pescatori di Caorle gli attestati di partecipazione ai corsi di formazione in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, organizzata dal sindacato FAI CISL settore pesca e dalla cooperativa ISFID Prisma. Per la FAI, «la sicurezza è importante quanto l’aspetto retributivo, e aver organizzato questi corsi è motivo di soddisfazione perché abbiamo contribuito ad aiutare questa marineria in entrambi gli aspetti».
giovedì 24 ottobre 2019
INAUGURATA IERI A MARTELLAGO LA NUOVA SEDE DELL'ENTE BILATERALE VENETO - FRIULI VENEZIA GIULIA
L’Ente Bilaterale Veneto-Friuli Venezia Giulia ha inaugurato ieri mattina, in via Castellana 88/C a Martellago, la propria nuova sede. Da oltre dieci anni l'Ente è in crescita, avendo più che raddoppiato l’erogazione di servizi e rimborsi, e dimezzato i tempi di erogazione: durante il 2018, infatti, sono stati erogati in Veneto 1.14 milioni di euro a fronte di oltre 6500 richieste, soddisfatte in circa 8/9 giorni di media.
L'Ente Bilaterale, costituito da Confesercenti Veneto e dalle organizzazioni sindacali regionali (Filcams-CGIL, Fisascat-CISL e Uiltucs-UIL), si rivolge alle aziende e ai lavoratori nei settori del terziario, commercio e turismo i quali si vedono rimborsati/erogati per l'assegno di natalità, le spese mediche e dentistiche, i corsi di formazione, l'acquisto di divise di lavoro, la costruzione di siti internet.
L’Ente è protagonista nel Veneto in tema di sicurezza obbligatoria (D.Lgs 81/2008) per le aziende, lavoratori e consulenti del lavoro, oltre che per i piani formativi, i pareri di conformità (apprendistato) e altri adempimenti legati a commissioni paritetiche. Viva soddisfazione da parte del presidente Luigino Boscaro: «La velocità di risposta non è l'obiettivo, ma un segno della qualità con la quale stiamo attualmente svolgendo il nostro lavoro.
I risultati raggiunti quest’anno hanno superato ogni più rosea aspettativa e sono sintomo di un ente in continua crescita, capace di fornire servizi con modi e tempi di pagamento snelli. In una stagione di incertezze e difficoltà per i lavoratori e le aziende, l’ente ha saputo dimostrarsi veicolo di informazioni e volano di opportunità».
L’Ente è protagonista nel Veneto in tema di sicurezza obbligatoria (D.Lgs 81/2008) per le aziende, lavoratori e consulenti del lavoro, oltre che per i piani formativi, i pareri di conformità (apprendistato) e altri adempimenti legati a commissioni paritetiche. Viva soddisfazione da parte del presidente Luigino Boscaro: «La velocità di risposta non è l'obiettivo, ma un segno della qualità con la quale stiamo attualmente svolgendo il nostro lavoro.
I risultati raggiunti quest’anno hanno superato ogni più rosea aspettativa e sono sintomo di un ente in continua crescita, capace di fornire servizi con modi e tempi di pagamento snelli. In una stagione di incertezze e difficoltà per i lavoratori e le aziende, l’ente ha saputo dimostrarsi veicolo di informazioni e volano di opportunità».
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