domenica 28 luglio 2019

MALTEMPO, LO STATO DI ALLERTA PROLUNGATO ALLE ORE 14 DI LUNEDÌ. CRITICITÀ IDROGEOLOGICA IN TUTTA LA REGIONE

Il centro funzionale decentrato della Protezione Civile della Regione Veneto comunica che, a causa del permanere nelle prossime ore di una situazione perturbata, è stato prolungato lo stato di allerta già emanato fino alle ore 14 di domani, lunedì 29 luglio. Fino ad allora è dichiarato lo stato di attenzione (allerta gialla) per criticità idrogeologica su tutto il territorio.

sabato 27 luglio 2019

METEO, LA PROTEZIONE CIVILE VENETA DICHIARA LO STATO DI PREALLARME PER CRITICITÀ IDROGEOLOGICA IN TUTTA LA REGIONE

Dal pomeriggio di oggi, in Veneto, sono previste varie fasi di tempo instabile e perturbato con crescente probabilità di rovesci e temporali sparsi sabato, diffusi e frequenti fino a metà giornata di domenica 28. Probabili temporali intensi (forti rovesci, grandinate, forti raffiche di vento) localmente persistenti con quantitativi abbondanti, occasionalmente anche molto abbondanti. Sulla base di questa situazione meteo, il centro funzionale decentrato della Protezione Civile della Regione Veneto ha emesso un bollettino con il quale si dichiara lo stato di attenzione (allerta gialla) sulla rete idraulica principale e lo stato di preallarme (allerta arancione) per criticità idrogeologica, valevole fino alle ore 8 di lunedì 29 luglio. Lo stato di attenzione per criticità sulla rete idraulica principale è dichiarato nei bacini idrografici Piave-Pedemontano; Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone; Adige-Garda-Monti Lessini; Basso Brenta-Bacchiglione; Basso Piave-Sile-Bacino scolante in Laguna; Livenza-Lemene-Tagliamento. Lo atato di preallarme per criticità idrogeologica è dichiarato sull’intero territorio regionale.

venerdì 26 luglio 2019

LE PROVE DEL MOSE TERMINATE SENZA PROBLEMI, I TECNICI: "INGEGNERIA ITALIANA A LIVELLI MONDIALI"

Sono terminate ieri, venerdì 25 luglio, le prove di alzata delle paratoie del Mose alle bocche di porto di Chioggia, durate quattro giorni per una movimentazione di 5 paratoie per volta da entrambi i lati, Ca' Roman e la diga di Sottomarina. Il 5 e il 6 agosto ulteriori test, stavolta su 9 paratoie al giorno. Chioggia Azzurra ha avuto modo di accedere al cantiere e parlare con l'ingegner Sernaglia, che ha presidiato la prova: «Le operazioni si sono concluse in maniera ottimale, gli strumenti hanno rivelato risposte positive, il comportamento del sistema è senza anomalie rispetto ai parametri di progetto, che quindi non cambiano».
L'ingegnere è «orgoglioso di aver partecipato alla realizzazione di quest'opera, con anni di lavoro impegnativo e decenni di sperimentazioni che portano l'ingegneria italiana a livelli mondiali, grazie anche alla collaborazione tra imprese diverse che si sono messe sullo stesso piano». Questo nonostante le tangenti accertate in Tribunale, che hanno rallentato il corso d'opera: basta andare con la memoria al felice stupore manifestato dai chioggiotti all'apertura del Baby Mose che salva il centro storico dalle maree inferiori a 130 centimetri per avvedersi della necessità che il Mose venga terminato e messo in funzione quanto prima.

giovedì 25 luglio 2019

GUERRA DI CIFRE TRA ACTV E SINDACATI PER LO SCIOPERO DI IERI: I DISAGI PIÙ MARCATI NEL SETTORE AUTOMOBILISTICO

È stata più contenuta del previsto, almeno nel Veneziano. l’adesione allo sciopero nazionale del trasporto pubblico locale, indetta nella giornata di ieri dai sindacati CGIL, CISL e UIL. L’azienda ACTV stima attorno al 20-22% le assenze dal lavoro, più spostate nel settore automobilistico (con circa il 30%) che in quello di navigazione: anche se ad esempio non è saltata alcuna corsa del tram che unisce Venezia a Marghera, Mestre e Favaro. Egualmente limitati, rispetto alle previsioni, i disagi per gli utenti della linea 80 di Arriva Veneto. I sindacati però contestano le cifre fornite e affermano che l’adesione è stata molto più alta, attorno al 50%.

martedì 23 luglio 2019

CALDO TORRIDO, LO STATO DI ALLARME CLIMATICO PER DISAGIO FISICO È STATO PROCLAMATO DALLA REGIONE FINO A GIOVEDÌ

La Regione Veneto ha dichiarato lo stato di allarme climatico per disagio fisico da oggi a giovedì in conseguenza dell'inasprirsi delle condizioni meteorologiche quanto al caldo torrido. L'allerta vale per la zona costiera, pianeggiante, collinare e montana: il provvedimento deriva dalle rilevazioni dell'ARPAV, che ha diramato previsioni in tal senso.

MERCOLEDÌ 24 LUGLIO SCIOPERO NAZIONALE DI AUTOBUS E TRENI, DISAGI IN VISTA PER GLI UTENTI E I PENDOLARI

Sciopero nazionale del trasporto pubblico domani indetto dalle sigle sindacali CGIL, CISL e UIL. Mercoledì 24 luglio incroceranno le braccia i lavoratori ferroviari di Trenitalia dalle ore 9 alle 17, quelli di Actv per le linee urbane di Mestre, Lido e Chioggia dalle ore 10 alle 13, i conducenti delle linee extraurbane di Actv dalle 19.30 alle 22.30, mentre per quanto riguarda i dipendenti di Arriva Veneto la linea 80 effettuerà l’ultima corsa sicura alle 7 del mattino verso l’aeroporto di Tessèra per poi riprendere alle 15, l’ultima verso Venezia alle 7.30 per riprendere alle 13.30.
Invece dall’aeroporto a Sottomarina la prima corsa garantita domani sarà alle 14, da Venezia verso Sottomarina ultima corsa sicura alle 7.25 per riprendere con certezza alle 13.25. Disagi anche per la linea 87 destinata ai pendolari del Petrolchimico: ultima corsa sicura da Chioggia alle 6.20, poi alle 20.40; da Fusina ultima corsa alle 6.15 per riprendere alle 14.15. Le motivazioni dello sciopero vanno ricercate nel difficile rapporto tra i sindacati e il governo, specie in materia di dumping contrattuale e salariale, protezione dell’ambiente e infortuni sul lavoro.

domenica 21 luglio 2019

DA DOMANI E PER DUE GIORNI LE PROVE DELLE PARATOIE DEL MOSE ALLE BOCCHE DI PORTO DI CHIOGGIA

Nella giornata di domani, ovvero lunedì 22 luglio, e poi anche martedì e mercoledì, alla bocca di porto di Chioggia avranno luogo alcune prove statiche delle grandi paratoie che compongono il sistema Mose di difesa idraulica dall’acqua alta. Le operazioni saranno effettuate in orario diurno e non di sera o di notte, come si era pensato in un primo momento, né interromperanno la percorribilità della diga di Sottomarina o della spiaggia di Ca’ Roman. Nelle settimane precedenti alcune prove erano state effettuate alle bocche del Lido e di Malamocco.