sabato 11 maggio 2019

DUE MARINAIE CHIOGGIOTTE AGGREDITE IN DUE GIORNI NEI VAPORETTI ACTV: LA CGIL CHIEDE ALL'AZIENDA DI TUTELARE I LAVORATORI

Due marinaie dell’ACTV, di cui almeno una chioggiotta di 27 anni, sono state aggredite rispettivamente mercoledì 8 e giovedì 9 mentre prestavano il loro servizio nei vaporetti veneziani. Il primo caso, colpevole un passeggero che ha sferrato un pugno a una dipendente lungo la linea 4.2, è stato reso noto dal sindacato FILT CGIL, attraverso un comunicato diretto ai lavoratori: «Non è possibile che tali fenomeni passino inosservati – scrive il sindacato - senza una chiara e netta presa di posizione del datore di lavoro e delle istituzioni. Adotteremo tutte le forme di difesa e protesta a tutela dei lavoratori».
Nei giorni di inaugurazione dei vari padiglioni della Biennale i vaporetti sono strapieni di utenti, anche le corse bis non riescono a smaltire le loro esigenze e portano ritardi su tutte le linee. Così spesso succede che qualcuno rimanga a terra o che non riesca addirittura a scendere dal battello, come nei due casi citati, sfogandosi contro il personale: dapprima con insulti, poi venendo anche alle mani. Non sono stati pochi gli episodi del genere dall’inizio dell’anno, mentre alcuni gruppi su facebook soffiano sul fuoco i lavoratori attendono risoluzioni da parte dell’azienda.

giovedì 9 maggio 2019

ALLA SCUOLA DI FORMAZIONE POLITICA DEL CIRCOLO VENETO SI PARLA DI ELEZIONI EUROPEE, MAI COSÌ SOTTO TONO

Mancano poco più di due settimane alle elezioni per il Parlamento europeo, e anche se l'appuntamento non pare particolarmente sentito -complice una campagna elettorale molto breve- c'è chi si preoccupa di tenere alta l'attenzione, organizzando iniziative pubbliche. È il caso del Circolo Veneto, che venerdì 10 maggio dalle ore 20 al Novotel di via Ceccherini a Mestre organizza un incontro dal titolo "La consapevolezza di essere europei", valido per la propria scuola di formazione politica. Interverranno Renato Mason, segretario della CGIA di Mestre; Lorenzo Colovini, redattore di Luminosi Giorni, e Davide Rossi, docente dell’Università di Trieste nonché editorialista del Corriere del Veneto. Introdurrà il presidente del Circolo Veneto Cesare Campa, moderatrice sarà Claudia Fornasier, caporedattrice del Corriere del Veneto. Il Circolo nota «la sparizione dall’orizzonte di ogni spinta ad uscire dalla comunità continentale, molto più sostenuta nei mesi passati; l’attenzione concentrata, piuttosto, sui litigi delle forze di governo, con le possibili conseguenze; e, laddove si tengano, sulle elezioni amministrative, viste come “più vicine” al cittadino e più importanti per la vita quotidiana». Elezioni europee dunque «fiacche, che pure rivestono un certo valore se non altro perché, proiettate sull'Italia, saranno in grado di offrire un termometro dei risultati anche in vista di nuovi scenari che potrebbero crearsi a livello nazionale».

mercoledì 8 maggio 2019

LA MANUTENZIONE DEL MOSE SARÀ AFFIDATA A UNA STRUTTURA PUBBLICA DI PROSSIMA COSTITUZIONE

Il Ministero delle Infrastrutture nominerà un commissario straordinario per sovrintendere al completamento, collaudo e avvio del Mose. Lo prevede un emendamento al decreto "sblocca cantieri", che postula anche la costituzione di una struttura in mano pubblica (Ministeri, Regione, Città Metropolitana, Comune di Venezia, Autorità di Sistema Portuale dell'Adriatico settentrionale) atta a governare la manutenzione del modulo. Dal punto di vista finanziario, Roma punta ad adottare un decreto per ripartire le assegnazioni a favore dei singoli componenti del comitato per la Salvaguardia della laguna, accelerando i trasferimenti in denaro per l'avvio degli interventi previsti.

lunedì 6 maggio 2019

ULSS 3: “L’OSPEDALE DI CHIOGGIA GUADAGNERÀ 21 POSTI LETTO, ALTRO CHE PERDERNE 55”. NESSUN GINECOLOGO 82ENNE IN SERVIZIO

Con le nuove schede regionali, l’ospedale di Chioggia è destinato non già a perdere 55 posti letto, come si è detto più volte in queste settimane, bensì a guadagnarne 21. Lo afferma una nota della ULSS 3 Serenissima, che enumera 183 posti effettivi nel piano sociosanitario 2019-2023 rispetto ai 162 attuali: gli aumenti andrebbero a verificarsi in area medica (14 unità), 4 in area chirurgica, uno in area materno-infantile e 2 in riabilitazione. Sempre nel comunicato dell’Unità Sanitaria si legge che Chioggia ha guadagnato anche la procreazione medicalmente assistita e 20 posti letto di riabilitazione con il primario. Il testo risponde anche a un’accusa mossa dalla segretaria comunale del Partito Democratico, Barbara Penzo, che postulava la richiesta giunta dalla ULSS a un ginecologo 82enne in pensione di lavorare la notte per carenza di medici: «Non c’è a Chioggia un ginecologo di quell’età assunto né assumibile», scrive l’ospedale. «L’organico di Ginecologia, seppure in carenza di una unità, verrà ripristinato a breve con personale specialista». Lo stesso primario Luca Bergamini conferma che il reparto è in grado di far fronte all’aumentato afflusso di pazienti provenienti dalle ULSS limitrofe.
Nel ricordare anche che il servizio di età evolutiva neuropsichiatrica a Chioggia non verrà «assolutamente messo in discussione, né è previsto il suo spostamento in altre strutture territoriali della stessa ULSS», questa mattina nella sede centrale di Mestre il direttore generale Giuseppe dal Ben ha tenuto una conferenza stampa in materia di personale sanitario assieme al direttore amministrativo Fabio Perina, al direttore degli ospedali Michele Tessarin e al direttore del personale Danilo Corrà. Sapendo che la Regione Veneto sta organizzando i concorsi per nuove assunzioni, il direttore generale ritiene sia opportuno rivedere l’accesso alle specializzazioni, dato che un tempo la laurea era sufficiente per l’assunzione in ospedale, mentre oggi è obbligatorio essere specializzati.

Nel giro di un anno, tra il 2018 e il 2019, la ULSS 3 ha assunto 114 medici, 386 infermieri e 89 OSS. Le apicalità coperte in questi anni sono: Medicina interna di Mirano, Neurologia di Mirano, Direzione medica di Chioggia, Pneumologia di Dolo, Anestesia di Venezia, Direzione medica di Venezia, Nefrologia di Mestre, Pronto Soccorso di Mirano, Ginecologia di Venezia, Direzione medica di Mestre, Pneumologia di Mestre. Dal Ben ha poi sfatato il mito di favori al sistema privato convenzionato anziché al pubblico per la dotazione dei posti letto: nella ULSS veneziana il rapporto è di 3 a 1 a favore del pubblico, con 1591 posti contro i 532 delle cliniche convenzionate. «Non c’è alcuna volontà di delegare la sanità pubblica al privato, con cui invece si vuole mantenere una buona integrazione a vantaggio dei cittadini», ha concluso il vertice della sanità pubblica in provincia.

domenica 5 maggio 2019

SANITÀ, FINALMENTE ARRIVANO I CONCORSI: LA REGIONE VENETO STA PER ASSUMERE OLTRE 700 MEDICI E 400 TRA OPERATORI E INFERMIERI

La Regione Veneto inverte la rotta per la drammatica carenza di medici e di personale negli ospedali del territorio. Nei giorni scorsi aveva fatto notizia il richiamo in servizio di professionisti già andati in pensione, per far fronte alle emergenze occupazionali: ieri l’assessora regionale Manuela Lanzarin ha annunciato la conclusione della prima tranche di concorsi per 294 posti destinati al personale medico, mentre tra maggio e giugno scadranno gli altri esami per ulteriori 411 slot da coprire. Un totale di oltre 700 dottori rispetto al fabbisogno di 1300. Per quanto concerne gli altri sanitari, fra oss, infermieri e tecnici di laboratorio l’ente conta di assumere 400 dipendenti, a fronte di ben 20mila domande ricevute. L’assessora Lanzarin ha confermato che la Regione sta valutando anche le convenzioni con università straniere, ma solo quale extrema ratio dopo aver valorizzato le risorse in loco: ai concorsi per i medici partecipano comunque in pochi, tanto da avere difficoltà nel formare graduatorie capienti. I nuovi sviluppi occupazionali, i trattamenti economici per i neoassunti e la programmazione in corso per il futuro saranno esplicitati domani mattina in una conferenza alla sede centrale della ULSS 3 Serenissima, in via Don Tosatto a Mestre.

sabato 4 maggio 2019

STATO DI ALLERTA IN TUTTA LA REGIONE PER FORTE VENTO DA MEZZANOTTE ALLE ORE 6 DI LUNEDÌ MATTINA

In riferimento alla situazione meteorologica attesa sul territorio regionale, il Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto, al fine di garantire un monitoraggio costante della situazione e la massima prontezza operativa del sistema di Protezione Civile, ha dichiarato lo stato di attenzione (da riconfigurare, a livello locale, in fase di preallarme/allarme, a seconda dell’intensità dei fenomeni) per forte vento su tutto il Veneto, dalla mezzanotte di domenica 5 maggio alle ore 8 di lunedì 6.
L'ARPAV prevede tra sabato 4 e domenica 5 tempo da instabile a perturbato, con precipitazioni dapprima sparse a prevalente carattere di rovescio/temporale, più diffuse e consistenti tra il pomeriggio/sera di sabato e il primo pomeriggio di domenica. Limite della neve in marcato abbassamento dalla serata di sabato, fino a 600/900 m circa domenica mattina, localmente e a tratti anche più in basso. Rinforzo dei venti dai quadranti settentrionali dalle prime ore di domenica fino a risultare spesso forti in quota, specie sui rilievi prealpini, con raffiche anche forti a fondovalle e sulla pedemontana; venti a tratti forti anche sulla costa. Fenomeni in attenuazione dal pomeriggio/sera di domenica. Un accenno di tromba d'aria si è verificato stamane attorno alle 9.40 al largo di Isolaverde, nella zona delle foci del Brenta, al termine meridionale della provincia.

venerdì 3 maggio 2019

BONUS IDRICO, I NUMERI DI VERITAS DELLE AGEVOLAZIONI DEL 2018


Sono 463 i nuclei familiari (composti da 1407 persone) residenti nei 36 Comuni nei quali Veritas gestisce il servizio idrico integrato che, al 31 dicembre 2018, hanno ottenuto il bonus sociale idrico.

 Si tratta di uno sconto nella bolletta idrica - deciso dall’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera) con la delibera 897/2017/R/idr, a seguito della previsione del Dpcm 13 ottobre 2016 – destinato alle utenze domestiche residenti in condizioni di disagio economico-sociale.
Il bonus sociale idrico permette quindi alle famiglie economicamente disagiate di avere una riduzione nella bolletta del servizio idrico integrato pari al costo di 18.25 metri cubi annui per ciascun componente il nucleo familiare. Ciò equivale a 50 litri al giorno, che corrispondono al quantitativo minimo – stabilito per legge – necessario per soddisfare le esigenze quotidiane di una famiglia media.

Così come deliberato da Arera, il costo del bonus idrico è a carico della collettività: è quindi presente, per quota parte, nella bolletta di ogni utente.
Al 31 dicembre 2018 l’ammontare del bonus sociale idrico erogato da Veritas è stato di 8835 euro.

Possono richiedere il bonus idrico gli utenti domestici residenti, in situazione di disagio economico, che presentino le stesse condizioni già previste per l’accesso al bonus elettrico e gas.
Quindi, un nucleo familiare con indicatore Isee non superiore a 8.107,50 euro; oppure un nucleo familiare con almeno quattro figli a carico e indicatore Isee non superiore a 20mila euro.

La richiesta del bonus deve essere presentata al proprio Comune di residenza (eventualmente ai Caaf o altri istituti autorizzati), congiuntamente a quella per i bonus gas ed elettrico, utilizzando i medesimi moduli, reperibili nel sito www.arera.it.Una volta inoltrata la richiesta, i Comuni verificheranno l’esistenza dei requisiti di ammissibilità.
L’utente riceverà dal proprio Comune la comunicazione di ammissione o mancata ammissione al bonus sociale idrico, insieme a quella relativa al bonus sociale elettrico e/o gas, dal momento che queste agevolazioni sono cumulabili.

Una volta ricevuta la comunicazione di ammissione, ed effettuate le verifiche di competenza, Veritas erogherà il bonus sociale idrico nella prima bolletta utile ( per chi la riceve direttamente), oppure in un’unica soluzione, per chi vive in condominio e non ha un’utenza intestata direttamente.
Il bonus è valido per 12 mesi e può essere rinnovato a richiesta in caso di permanenza delle condizioni previste.Per ulteriori informazioni www.arera.it.