martedì 15 aprile 2014

SPERANZON: "INSIEME ALLA REYER PER COMBATTERE CON LO SPORT DI SQUADRA LO SFRUTTAMENTO DEI MINORI"

TROFEO SAGEM, 14a EDIZIONE DI UN CANESTRO PER IQBAL ASSESSORE SPERANZON: "INSIEME ALLA REYER PER COMBATTERE CON LO SPORT DI SQUADRA LO SFRUTTAMENTO DEI MINORI"
--> Oggi, si è svolta in Provincia al Centro Servizi di Mestre la conferenza stampa per la presentazione del Torneo 2014 “Un canestro per Iqbal”, quest’anno intitolato “Trofeo Sagem” giunto alla 14° edizione. Presenti l’assessore provinciale allo sport Raffaele Speranzon, il vice presidente di Umana Reyer Morris Ceron e il direttore della sezione femminile di Umana Reyer Paolo De Zotti. L’assessore Speranzon: “Si tratta di uno dei principali appuntamenti internazionali per il basket femminile under 14, promosso dalla società sportiva Reyer con il nostro patrocinio . Oggi il piccolo Iqbal Masih compirebbe 31 anni, venne ucciso ad appena 12 anni per il coraggio di ribellarsi alla schiavitù del lavoro minorile, e ad una condizione esistenziale di violenza. La sua storia e il suo coraggio vanno ricordati, rappresentano un esempio unico per tutte le generazioni. Lo sport può fare molto per tenere alta l’attenzione e mobilitare le coscienze, e per non dimenticare mai il sacrificio di Iqbal. Ogni edizione di questo torneo mi rende infatti più orgoglioso, è la conferma che la squadra di basket della mia città conserva e tramanda la memoria di questo giovanissimo e grande eroe. Lo sport non svolge solo la funzione di attirare gli appassionati ad assistere ad uno spettacolo entusiasmante e applaudire i propri beniamini. E’ un grande canale di comunicazione, e di sensibilizzazione della gente. Un grazie alla società Reyer se oggi possiamo accendere i riflettori sul fenomeno dello sfruttamento dei minori. Lo sport ha inoltre la capacità di promuovere il territorio e questo torneo rappresenta un volano in più per l’economia locale”. Il vice presidente Reyer Ceron: “Grazie agli sponsor e alla loro sensibilità su temi come legalità e sfruttamento dei minori nel lavoro. Lo sport rimane un veicolo formidabile per trasmettere i valori. Da questo torneo sono passate atlete che oggi si sono affermate ad alti livelli nella pallacanestro. Noi con questo grande evento sportivo insegniamo ai nostri ragazzi e ragazze a competere, e soprattutto il rispetto degli avversari”. Il direttore della sezione femminile Umana Reyer De Zotti: “Sono tre giorni di spensieratezza ed emozioni sportive, molto importanti per i ragazzi di questa età. La qualità del torneo è alta, di buon livello, e non dimentichiamo che da qui sono passate atlete che si stanno affermando a livello nazionale ed europeo. Lo sfruttamento dei bambini nel lavoro è un problema europeo e mondiale e noi per combatterlo vogliamo fare la nostra parte”. Oltre all’Umana Reyer, parteciperanno quest’anno al torneo le squadre italiane della Selezione Friuli 2001 e Selezione Veneto 2001, la slovena Celje e Lubjana, dall’Ungheria arriveranno il Vasas-Csata e Sopron e dalla Croazia il Ksz Zagreb. Teatro delle sfide saranno le palestre dell’istituto scolastico Gritti di Mestre ed il palasport Taliercio che ospiterà la gran finale della manifestazione. Alla squadra vincitrice andrà una coppa di vetro Murano. Gran finale con l’uovo di Pasqua da 30 chilogrammi offerto dalle Dolcerie Veneziane che, come da tradizione, sarà rotto dai bambini.

sabato 5 aprile 2014

Campagna Lupia (VE): Carabinieri arrestano pregiudicato trovato con due etti e mezzo di cocaina.


--> I Carabinieri della Stazione di Vigonovo, nel corso di mirato servizio finalizzato al contrasto del traffico illecito di sostanze stupefacenti, hanno proceduto all’arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, di MARIGO Smeraldo, 53enne pluripregiudicato di Campagna Lupia. Nella serata di ieri i militari di Vigonovo, procedevano al controllo del MARIGO, in via Repubblica di Campagna Lupia, il quale sottoposto a perquisizione personale, veniva trovato in possesso di tre dosi di cocaina per un peso complessivo di tre grammi. La successiva perquisizione eseguita presso l’abitazione del MARIGO, permetteva di rinvenire una vera e propria centrale dello spaccio. In particolare venivano rinvenuti, abilmente occultati nella parte interna dei gradini in metallo di una scala, oltre 260 grammi di cocaina, suddivisi in numerosi involucri di diverso peso, la somma contante di 1155 euro ritenuta provento di spaccio e numerose banconote di nazionalità estera. Venivano sequestrati inoltre tre bilancini di precisione, sostanza da taglio dello stupefacente e materiale per il confezionamento delle dosi. Si ritiene che la droga sequestrata fosse destinata al mercato dell’intera Riviera del Brenta. Il MARIGO Smeraldo, già noto per i suoi numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, e’ stato tradotto presso la Casa Circondariale di Venezia, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti..

venerdì 4 aprile 2014

( video) INAUGURATO OGGI IL 13° SALONE NAUTICO INTERNAZIONALE DI VENEZIA


--> Si è aperto oggi al parco San Giuliano di Venezia Mestre il 13° Salone nautico internazionale di Venezia, organizzato da Expo Venice e PadovaFiere, con un intervento di saluto della Presidente della Provincia di Venezia Francesca Zaccariotto, a cui è seguito il consueto taglio del nastro. Sono intervenuti, tra gli altri, il sottosegretario al Ministero dell’economia Pier Paolo Baretta e Sandro Simionato, vice sindaco di Venezia. Era presente anche l’assessore provinciale alle Attività produttive e all’agricoltura Lucio Gianni. La Provincia di Venezia terrà inoltre domani sabato 5 aprile alle ore 10, 30 nel proprio ampio spazio espositivo un incontro dedicato alle molteplici iniziative a favore delle attività produttive e dell’ambiente realizzate con il progetto di sostenibilità 202020, dal titolo “Una Provincia amica dell’ambiente, verso EXPO 2015”, con la partecipazione degli assessori provinciali Lucio Gianni e all’Ambiente Paolo Dalla Vecchia. Presidente Zaccariotto: «Ritengo doveroso, per noi rappresentanti delle istituzioni locali, e di un’istituzione che è ancora a pieno titolo espressione del territorio veneziano, testimoniare con la nostra partecipazione e il nostro sostegno l’importanza di questa manifestazione, una delle tre oggi attive in Italia. Una vetrina che sfida la crisi, a sostegno dei nostri imprenditori veneziani, non solo del settore nautico in senso stretto, ma anche di quella straordinaria comunità produttiva del nostro territorio composta da artigiani, piccole e medie imprese, agricoltori, albergatori, ristoratori, operatori del commercio e dei servizi, dal trasporto all’accoglienza e al turismo, per le inevitabili ricadute positive su questo settore, che rimane la prima industria della provincia e prossima città metropolitana, con 34 milioni di visitatori all’anno. Faccio i miei complimenti a Expo Venice e a Padova Fiere per aver puntato a “fare squadra” come strategia operativa, che si è dimostrata lungimirante visti i risultati positivi ottenuti nella passata edizione, che invitano a rinnovare la sfida anche per questo 2014. Di fatto queste due realtà espositive hanno già messo in pratica cosa vuol dire in concreto "cittá metropolitana", lavorando già con una visione unitaria di area vasta. Non mi stancherò di ripeterlo: è solo facendo sinergia, mettendo da parte i campanilismi e superando gli steccati, facendo economie di scala – soprattutto oggi con risorse e finanziamenti sempre più ridotti, in un momento ancora segnato da una generale economia recessiva - e tuttavia facendo innovazione, passo dopo passo, che riusciremo a promuovere le numerose eccellenze del nostro territorio, inteso come unicum: laguna-spiagge- paesaggio- porto- aeroporto, arte-cultura-sport e la qualità dei nostri prodotti, con il brand mondiale di Venezia come collante, come motore propulsivo. Il salone nautico è un appuntamento che può sempre di più catalizzare nuove risorse a sostegno di un settore per noi fondamentale, che conta 300 aziende operative in 23 comuni della provincia veneziana, con circa 2.500 addetti. Desidero ricordare che nel corso di questo mandato amministrativo, abbiamo scelto di dare un’impronta diversa al turismo veneziano. Per esempio, valorizzando la vocazione d’acqua della nostra Provincia: il suo magnifico litorale, meta ambita da turisti provenienti da tutto il mondo, la laguna che è la seconda più grande d’Europa, il trasporto fluviale lungo i 7 fiumi percorribili, le bellezze artistiche della riviera del Brenta e dell’entroterra, e Venezia città d’acqua. Ed è proprio l’acqua che abbiamo individuato già tre anni fa come elemento caratterizzante tutto il territorio provinciale, di fatto anticipando il tema dominante dell’Expo 2015 qui a Venezia. L’auspicio è che la fiera possa sempre migliorare, e dare agli espositori quelle risposte in termine di business che si aspettano. Al ministro Baretta ho chiesto un aiuto del Governo alle imprese e alla nautica con una fiscalità diversa che non penalizzi né la produzione né il consumo». La fiera resterà aperta anche il prossimo fine settimana, ed è dedicata alla piccola e media nautica (imbarcazioni fino a 12 metri), ai servizi al diportista, auto, accessoristica e shopping, sport, pesca e turismo in genere.

martedì 25 marzo 2014

( video) “PRIMI PASSI VERDI UN NUOVO BIMBO PER UN NUOVO MONDO”

la presidente della provincia di venezia: Francesca Zaccariotto
--> PRESIDENTE ZACCARIOTTO: «SIAMO LA PRIMA PROVINCIA IN ITALIA AD AVER PUNTATO ALL’AMBIENTE PARTENDO DAL CITTADINO DI OGNI ETA’» Oggi in Provincia di Venezia a Ca’ Corner è stato presentato nel corso di una conferenza stampa la nuova pubblicazione “Kit baby famiglia per i primi passi verdi” che sarà donata a tutti i nuovi nati dei Comuni della Provincia di Venezia per promuovere nelle famiglie una maggior cultura eco-sostenibile. Il progetto rientra nell’ambito delle molteplici iniziative previste dall’accordo del patto dei sindaci, in coerenza con il progetto europeo del 202020. La pubblicazione è stata realizzata dall’Associazione Abitare la terra, con il supporto della Provincia di Venezia. La grafica della pubblicazione è stata curata dai giovani del carcere minorile di Treviso, che fanno parte del progetto “bottega grafica” coordinati dalla professoressa Christine Gaiotti. Hanno partecipato alla conferenza stampa la presidente Francesca Zaccariotto, il presidente dell’associazione “Abitare la terra” Franco Poli assieme a Roberta Rossetto e Cristina Favin cofondatrici dell’associazione. Presidente Zaccariotto: «La nostra Provincia ha da tempo avviato un percorso virtuoso per sollecitare un cambiamento negli stili di vita, e in tutti i settori. Dall’edilizia scolastica, all’urbanistica, al turismo slow, al consumo consapevole, al trasporto pubblico, alla lotta allo spreco alimentare, con il progetto 202020 e l’adesione al patto dei sindaci nel 2010 abbiamo posto l’ambiente al centro della nostra azione per il territorio. Abbiamo anche sostenuto, credendoci fortemente, alcune iniziative per la riduzione dei rifiuti, promuovendo con la pastorale degli stili di vita del patriarcato di Venezia le eco-sagre nei comuni del territorio; e abbiamo avviato altre esperienze per la difesa del suolo, il rispetto della biodiversità, e la tutela delle specie animali e vegetali autoctone. Sappiamo che a volte i cambiamenti importanti in termini ambientali si ottengono con una serie di piccole azioni virtuose, e in questo anche i bambini possono avere un ruolo importante. E’ importante recuperare il rapporto con la natura e con l’ambiente che i bambini vivono in modo spontaneo, ed è fondamentale supportare i genitori fin dalle prime ore di vita del bambino a interrogarsi sul significato di alcune scelte e sulle conseguenze che queste anno sull’ambiente nel quale vivono i nostri figli». Il presidente di “Abitare la terra” Poli: «Questo strumento è l’unico e il primo in Italia pubblicato dalla pubblica amministrazione. La nostra associazione promuove uno stile di vita rispettoso della sostenibilità, che va dal car-sharing, il pedibus, il turismo lento e sostenibile, la politica delle 5 “R” dei rifiuti (raccolta, riciclo, riuso, riduzione e recupero). Puntiamo sul prodotto dal valore ecosostenibile, che parte con i nuovi nati, e coinvolge tutto l’entourage che ruota attorno alle famiglie. Puntiamo inoltre sulla logica del risparmio per le famiglie e anche per le pubbliche amministrazioni. Pensiamo, per esempio, ai pannolini lavabili che permetterebbero un risparmio di mille euro per ogni famiglia all’anno, dato che la spesa per un nascituro solo per il primo anno ammonta a cifre importanti per l'economia di una famiglia di oggi. Senza dimenticare che adottando questo tipo di misure ecosostenibili, aiutiamo i Comuni a diminuire la spesa per la raccolta dei rifiuti, che solo di pannolini usa e getta ammontano a 179 kg. pro capite. Questo opuscolo viene inviato ai Comuni del territorio, e sarà distribuito alle famiglie che vanno ad iscrivere il figlio appena nato all’anagrafe. Oggi è fondamentale lavorare con le amministrazioni pubbliche, dove abbiamo trovato molta competenza e apertura per arrivare ad una consapevolezza comune su determinati temi». Roberta Rossetto e Cristina Favin: «Coinvolgere nel lavoro grafico i ragazzi del carcere minorile di Treviso, che ospita giovani da tutto il Triveneto, è stata un’esperienza straordinaria, che ci ha molto arricchito. I ragazzi hanno lavorato con entusiasmo, hanno messo in pratica le loro abilità, e si sono sentiti più forti. Ci auguriamo di proseguire assieme alla Provincia con queste opportunità di collaborazione molte positive». La Provincia, durante l’attuale amministrazione, ha rivolto una particolare attenzione anche ai bambini; in particolare, per gli iscritti alle scuole elementari è stato realizzato il progetto pilota “La strada in … vita, a piedi e in bicicletta: ci divertiamo in sicurezza”, con la consegna a tutti gli allievi di prima elementare, di un Kit per l’educazione alla mobilità ciclistica, comprendente una targa per bicicletta, e giubbotti catarifrangenti.

giovedì 13 marzo 2014

MIRA: I CARABINIERI SCOPRONO CHE IL PIRATA DELLA STRADA ASSASSINO ERA UN NIGERIANO GIA' IN GALERA PER DROGA

immagine presa da internet
--> I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Chioggia (VE), a conclusione di prolungata attività d’indagine, svolta in collaborazione con militari del Nucleo Investigativo di Venezia, della Compagnia Carabinieri di Mestre e del R.I.S. di Parma, procedevano all’arresto in esecuzione di Ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Venezia di OMOIKE AIKHOMU, nato in Nigeria il 10.01.1984, in Italia senza fissa dimora, in atto detenuto per altra causa presso la casa circondariale di Padova “due palazzi”, poiché’ ritenuto responsabile dei reati di omicidio colposo, omissione di soccorso, guida senza patente e spaccio di sostanze stupefacenti continuato. Le indagini, coordinate dal Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Venezia, Dott. Roberto TERZO, iniziavano a seguito del rinvenimento del cadavere del cittadino cinese LIU HAIPING, scoperto casualmente da due agricoltori all’ interno di un campo di grano limitrofo alla via Toniolo della frazione di Tombelle di Vigonovo (VE). I rilievi effettuati permettevano di identificare il corpo e di repertare alcuni parti in plastica evidentemente staccatesi da una vettura, rinvenute ai limiti della carreggiata stradale. Gli esami sulla salma permettevano di appurare che il quadro lesivo fosse compatibile con un investimento da tergo del pedone, che a seguito dell’urto veniva sbalzato dal ciglio della strada al campo adiacente. Dagli accertamenti successivi si aveva la certezza che detti pezzi provenissero da una vettura ROVER modello 200 e per questo si censivano tutte le vetture rispondenti a questi criteri circolanti in Veneto. Dalle prime indagini si fissava con certezza il dato che il Liu Haiping fosse stato visto vivo per l’ultima volta alle 21:30 circa del 23 maggio, e l’esame autoptico fissava l’ora della morte tra le ore 20.00 del 23 maggio e le 01.00 del 24 maggio. Incrociando i dati acquisiti e quelli di alcune telecamere di sorveglianza si riusciva a fissare l’ì ora dell’investimento nelle 22.05 circa del 23 maggio 2013. Il cittadino straniero OMOIKE veniva medio tempore arrestato dai Carabinieri della Tenenza di Mira per spaccio di sostanze stupefacenti, mentre era alla guida di una ROVER 200 di colore nero con vistosi danni alla carrozzeria, perfettamente compatibili con quelli che necessariamente doveva aver riportato l’ auto investitrice del cinese. La vettura veniva inviata al R.I.S. Carabinieri di Parma insieme ai reperti plastici trovate sul luogo dell’ incidente oltre agli indumenti indossati dalla vittima all’ atto del decesso, e gli accertamenti esperiti permettevano di accettare che: 1) I danni alla vettura fossero compatibili con quelli causati dall’ investimento di un pedone, 2) I pezzi plastici rinvenuti avevano corrispondenza dimensionale e perfetta vestibilità dei supporti di aggancio di vari pezzi repertati con le relative parti mancanti della vettura in questione. 3) Sui jeans indossati dalla vittima sono stati rinvenuti depositi di materiale plastico di colore nero compatibile per caratteristiche morfologiche e composizione chimica con il materiale di cui è composta la mascherina repertata nei pressi del cadavere. 4) Sulla mascherina venivano trovate fibre tessili compatibili con quelle dei jeans di Liu Haiping. Il telefono dell’ Homoike veniva sequestrato all’ atto del suo arresto e dagli accertamenti eseguiti si appurava che nel momento dell’ investimento sollecitasse celle telefoniche compatibili con il luogo dell’incidente. Per fugare ogni dubbio si escutevano quali testimoni le persone che avevano contatto il telefono del nigeriano immediatamente prima ed immediatamente dopo l’ora dell’ incidente. Le sette persone sentite confermavano di averlo contattato per comprare della cocaina e testimoniavano di numerose cessioni avvenute in passato. Tutti i testimoni riferivano che da anni l’ Omoike avesse in uso la ROVER 200 nera, ed alcuni testimoni confermavano di averlo visto alla guida di quella vettura proprio la sera dell’ incedente. Acquisiti gli elementi probanti suddetti venivano pertanto richiesta l’emissione di una misura cautelare in carcere nei confronti dell’OMOIKE, che veniva concessa dal GIP del Tribunale di Venezia Dott.ssa Marta PACCAGNELA. La misura cautelare veniva eseguita presso il carcere “Due Palazzi” di Padova, ove l’arrestato si trova ristretto per altra causa. Lo stesso annovera diversi precedenti penali per per reati di materia di stupefacenti e per un’omissione di soccorso risalente a circa tre anni, quando siera già reso responsabile di un analogo investimento con danni alle persone e anche in quel caso si era dato alla fuga.

martedì 11 marzo 2014

FIERA DELL’ALTO ADRIATICO DI CAORLE: «OCCASIONE PREZIOSA DI INCONTRO E SCAMBIO DI ESPERIENZE»

L’ASSESSORE ALLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE LUCIO GIANNI ALLA FIERA DELL’ALTO ADRIATICO DI CAORLE: «OCCASIONE PREZIOSA DI INCONTRO E SCAMBIO DI ESPERIENZE»
--> Al Palaexpomar di Caorle l’assessore provinciale all’Agricoltura e alle Attività produttive Lucio Gianni, in occasione della Fiera dell’Alto Adriatico - salone professionale per alberghi, ristoranti e pubblici esercizi, ha partecipato ai seminari organizzati dalla Provincia sul turismo congressuale e sull’anteprima dedicata alla app mobile dedicata alla riviera del Brenta. Assessore Lucio Gianni: «La Fiera di Caorle si conferma non solo come un’ottima occasione per incontri e per scambi di esperienze e conoscenze tra gli operatori del settore turistico dell’alto Adriatico, ma anche un immancabile appuntamento per gli incontri degli operatori con enti, amministrazioni pubbliche, produttori di attrezzature, oltre ai realizzatori di servizi. Anche il settore delle Attività produttive della Provincia di Venezia è stato presente in Fiera dimostrando la costante attenzione che abbiamo nei confronti di tutte quelle le attività presenti nel nostro territorio che possono completare ed ampliare la gamma di offerte di ospitalità ed attrattiva turistica della Provincia di Venezia». Domani mercoledì 12 marzo alle ore 12.00, ultimo giorno di apertura della Fiera, avrà luogo l’incontro conclusivo dedicato alla “Casa del turismo. Pubblico e privato: un’unica squadra per la gestione del turismo locale, con la partecipazione della Presidente della Provincia Francesca Zaccariotto, di Daniela Donadello assessore al Turismo Comune di Jesolo, di Enrico Miotto presidente Apt Venezia e di Massimiliano Schiavon, presidente AVA, Associazione Veneziana Albergatori.

mercoledì 5 marzo 2014

MARCON, CATTURATI 100 SILURI NEL DESE E NELLO ZERO

( video d'archivio)
--> Prosegue il monitoraggio e il contenimento dei pesci siluro, che da qualche anno hanno invaso i corsi d’acqua del territorio provinciale. Nei giorni scorsi sono stati catturati circa un centinaio di siluri per un peso totale di circa 8 quintali (tre di questi esemplari pesavano 164 chili!). L’operazione portata a termine dalla Fipsas (Federazione italiana pesca sportiva e attività subacquee) e autorizzata dall’assessore alla Pesca e polizia provinciale Giuseppe Canali e dagli uffici provinciali caccia e pesca e si è svolta nelle acque dei fiumi Zero e Dese a Marcon, attraverso il posizionamento di reti a tremaglio e l’utilizzo dell’elettrostorditore. L’assessore Canali: «L’operazione ha l’obiettivo della tutela dei nostri corsi d’acqua e delle specie autoctone. I siluri sono infatti dei predatori, una specie alloctona che impoverisce i nostri corsi d’acqua. Un ringraziamento va alla Fipsas per il prezioso e valido aiuto durante queste operazioni. Contemporaneamente sono in corso altre attività in tutte le aree della nostra provincia».