venerdì 26 giugno 2020

RIMBORSI DEI DANNI DA ACQUA ALTA ANCORA DA EROGARE FUORI DAL CAPOLUOGO: BALDIN (M5S), «ZAIA PRESENTI IL PIANO DEGLI INTERVENTI»

Non tutti hanno ottenuti i rimborsi statali relativi all'acqua alta eccezionale dello scorso novembre. Se a Venezia i fondi sono giunti già alla sesta tranche, non lo stesso si può dire per Chioggia, Sottomarina e le spiagge polesane coinvolte: ««Attendiamo ancora il piano regionale degli interventi - commenta Erika Baldin, consigliera regionale del Movimento 5 Stelle - dal momento che i fondi stanziati dal Governo sono in attesa di essere utilizzati.
Il presidente della giunta regionale Zaia è il commissario, e da lui vorremmo sapere le sue intenzioni, per dare una risposta ai territori che sono ancora a bocca asciutta. Dopo il lockdown e la crisi nera del turismo, è ancora più urgente e vitale che i soldi arrivino». Baldin si riferisce agli oltre 40 milioni messi a disposizione dal governo lo scorso 17 gennaio, destinati a tutti i territori colpiti dall'alluvione, in presenza di un piano d'interventi.
«La Protezione Civile ha confermato che è così - prosegue l'esponente stellata - dopo l'interessamento del ministro Federico d'Incà, che si era subito recato nei luoghi alluvionati. Comprendiamo le difficoltà e i ritardi legati all’emergenza da Coronavirus, ma ci sono ancora cittadini e Comuni che attendono una risposta. Per questo chiediamo aggiornamenti alla Regione quanto alla definizione degli interventi necessari. Il governo si era fatto trovare pronto con le risorse stanziate, ora i cittadini e i Comuni interessati attendono una risposta da Zaia, che auspico arrivi al più presto. Gli ricordo che il Veneto è una delle poche Regioni a non avere ancora presentato il piano», conclude Erika Baldin.

1 commento:

  1. La colpa è dell’Amministrazione del comune di Chioggia che no ha prodotto alla regione la documentazione necessaria, per cui i fondi alle attività commerciali e ai privati a Venezia sono arrivati, mentre Chioggia è a bocca asciutta.

    I piani regionali di cui parla la Baldin, sono altra cosa, riguardano le infrastrutture pubbliche.

    RispondiElimina