sabato 20 aprile 2019

PROVATE GIOVEDÌ SCORSO LE PARATOIE DEL MOSE ALLA BOCCA DI PORTO DEL LIDO

Sono state provate per la prima volta nella loro effettiva funzionalità assemblata, giovedì 18 aprile, le paratoie del Mose alla bocca di porto del Lido. Le 20 strutture mobili non sono state issate tutte nello stesso tempo dai sette cassoni insediati nel fondo del mare, allo scopo di non interrompere la circolazione di navi e barche. Dopo la prova al Lido, l’ultima bocca di porto a essere completata con l’installazione delle paratoie lo scorso mese, altre verifiche saranno eseguite a breve alle bocche di Malamocco e di Chioggia.

giovedì 18 aprile 2019

VERITAS PREMIATA PER L'INNOVAZIONE TECNOLOGICA NELLA GESTIONE DEL SERVIZIO IDRICO

Veritas è stata premiata, quale migliore best practice italiana, nel corso della conferenza ESRI Italia, l’evento più articolato e completo a livello nazionale nel settore delle soluzioni e delle tecnologie geospaziali. Il riconoscimento è stato assegnato per la trasformazione digitale e le soluzioni innovative messe in atto nella gestione del servizio idrico integrato: nel 2016 Veritas ha avviato un progetto per arricchire il patrimonio informativo delle reti (idrica, antincendio, industriale, fognaria) e rendere disponibile le informazioni cartografiche a tutto il personale tecnico che opera sul campo, integrandolo con gli altri sistemi aziendali. Questo consente di avere immediatamente disponibile in un tablet la banca dati delle informazioni sulle condotte -compresa la loro dislocazione- e delle connessioni degli elementi della rete. Permette, quindi, di intervenire con più velocità e precisione in caso di necessità. Il sistema fornisce inoltre la possibilità di simulare interruzioni del flusso idrico, consentendo agli operatori di operare con ancora maggior sicurezza quando intervengono sulle condotte. Il premio è stato ritirato dal direttore finanziario di Veritas, Massimiliano Hiche.

MOSSA AZZARDATA DI UN PIRATA DELLA STRADA, L'AUTISTA DI UN BUS DI LINEA 80 EVITA L'IMPATTO, UNA PASSEGGERA RIMASTA CONTUSA

Grande spavento ieri nella corsa di linea 80 tra Venezia e Chioggia, partita da piazzale Roma alle 19.25. Una volta giunta alla rotatoria di Marghera, nei pressi del centro commerciale Nave de Vero in direzione Ravenna, un pirata a velocità sostenuta ha compiuto una manovra azzardata, tagliando completamente la strada all'autobus di Arriva Veneto, causando quindi una brusca frenata da parte del suo conducente, che con freddezza e notevoli riflessi ha evitato l'impatto. Nell'occasione i passeggeri sono riusciti a rimanere fortunatamente saldi ai loro sedili, eccetto una donna che è stata sbalzata di un paio di metri fino quasi all'abitacolo dell'autista, rimanendo a terra: una guardia giurata che si trovava sul pullman, ancorché fuori servizio, ha soccorso la signora e si è accertata delle sue condizioni. La donna lamentava un dolore al braccio, perciò la guardia giurata ha trascritto le sue generalità in luogo del pilota (che aveva ripreso la guida, visibilmente scosso) al fine di redigere il successivo verbale destinato all'azienda.

mercoledì 17 aprile 2019

AUTO SUPERA TRAM E RIMANE SCHIACCIATA ALLA TRANSENNA, DONNA INCASTRATA TRA LE LAMIERE ESTRATTA DAI VIGILI DEL FUOCO

Poco dopo le ore 16 a Venezia, poco fuori da piazzale Roma, una vettura ha sorpassato a sinistra il tram in direzione Favaro ed è rimasta schiacciata alla transenna che divide le carreggiate. Subito la circolazione è stata interrotta e deviata verso il Tronchetto, da là ACTV ha adibito mezzi di emergenza per il trasporto fino alle ore 19. La conducente del veicolo è rimasta incastrata tra le lamiere schiacciate, estratta dai vigili del fuoco: in loco anche i sanitari del 118, che hanno curato la signora con ferite lievi e traumi. Alle 19 il tram -con i vetri infranti- è stato sbloccato ed è proseguito verso Mestre, agevolando il ripristino della circolazione delle auto; sono contestualmente ripartiti da piazzale Roma gli autobus ACTV.

venerdì 12 aprile 2019

SILVIO ORLANDO AL TEATRO TONIOLO CON "SI NOTA ALL'IMBRUNIRE", ANALISI DI UNA SOLITUDINE IN UN PAESE SPOPOLATO

"Si nota all'imbrunire" è il titolo della pièce teatrale di Lucia Calamaro (che cura anche la regia) in programma da venerdì 12 a domenica 14 al teatro Toniolo di Mestre, protagonista Silvio Orlando. Da tre anni Silvio -che è anche il nome del protagonista- passa le sue giornate da solo in un villaggio spopolato, acquisendo un buon numero di manie. Non vuole più alzarsi né camminare: ormai vive accanto all’esistenza e non più dentro la realtà. I figli vanno a trovarlo, in occasione della messa dei dieci anni dalla morte della moglie, per trascorrere un fine settimana nella sua casa di campagna. Alice, Riccardo, Maria e Roberto, che finora non se ne erano preoccupati troppo, devono decidere come smuoverlo da questa posizione che è una metafora del suo stato mentale. Emergono empatie, distanze e rese dei conti, ma nella testa di Silvio si installa una certa confusione tra desideri e realtà: si accorgerà infatti che -senza nessuno che lo smentisca- nel quotidiano la vita può essere esattamente come uno decide che sia, ma fino a un certo punto.

venerdì 5 aprile 2019

OGGI E DOMANI A VENEZIA DUE GIORNI DI SEMINARIO CON ATTAC ITALIA RIGUARDO LA "TURISTIZZAZIONE" E IL DIRITTO ALLA CITTÀ

Sabato 6 e domenica 7, nella sala San Lorenzo in sestiere Castello 5065/I a Venezia, avrà luogo il convegno "Una città per tutti", organizzato da Attac Italia. Oggi il tema sarà "Beni comuni urbani per la comunità o per la rendita finanziaria?": dalle 10.30 alle 13 intervengono Anna Brusarosco di Poveglia per tutti, Maria Fiano e Silvio Cristiano per La Vida, Ilaria Boniburini per il progetto Eddyburg, l'architetto Domenico Luciani (“L'avvenire della città fra governo e governance”). Al pomeriggio, fra le 14.30 e le 18, della “Città di chi la abita o vetrina mordi e fuggi?” dibatteranno il giornalista Roberto Gaglianone (“L'ideologia della sicurezza e del decoro”), Caterina Borrelli di Rete Set (“Turistizzazione e diritto all'abitare”, tema assai sentito a Venezia), Giuseppe Tattara dell'Università di Ca' Foscari ("Crocierismo e città"), Giancarlo Ghigi (e.laboratorio civico residenza) con “Qui non si abita in infradito: i filtri di classe alla città", Gerardo Marletto dell'Università di Sassari ("Piattaforme internet e rendita urbana"), l'urbanista Paolo Berdini -già assessore a Roma- che conferirà sul tema "Di chi è la città?".
Domani mattina dalle 10 alle 13 riprenderà l'incontro a proposito di “Città e ricchezza collettiva, per la riappropriazione sociale” assieme a Marco Bersani di Attac (“La riappropriazione della finanza locale”), Maria Francesca De Tullio dell'Università Federico II Napoli (“La riappropriazione dei beni comuni urbani”), l'ex assessore veneziano Paolo Cacciari (“Per un'altra economia territoriale”), Alberto Madricardo del Patto per Venezia Consapevole e i Cobas del Comune. La quota di iscrizione al seminario è di 10 euro, per coprire le spese di realizzazione: per informazioni rivolgersi a Francesco Penzo, francesco.penzo@gmail.com

giovedì 4 aprile 2019

NEGLI ECOCENTRI DI VERITAS IN DISTRIBUZIONE SACCHETTI DI COMPOST PER CHI CONFERISCE MATERIALI INGOMBRANTI O PERICOLOSI

A partire da oggi, giovedì 4 aprile, gli utenti degli Ecocentri di Veritas riceveranno in omaggio, fino a esaurimento delle scorte, una confezione di compost per fiori e piante, prodotto dal trattamento della frazione organica raccolta nell’area metropolitana di Venezia e a Mogliano Veneto, ovvero il territorio dove Veritas gestisce l’igiene urbana. A questa pagina è possibile trovare indirizzi, orari, giorni di apertura, regolamenti, modalità di conferimento, tipi e quantità dei materiali e rifiuti accettati in ogni Ecocentro. L’omaggio che Veritas offre ai propri utenti rientra tra le iniziative per sensibilizzare i cittadini al miglioramento della raccolta differenziata, eliminando gli scarti e recuperando nuovi materiali dal rifiuto secco. Si tratta infatti di un importante esempio di economia circolare, perché i cittadini potranno riutilizzare un materiale (la frazione organica) che se non fosse raccolto separatamente dovrebbe essere trattato come un rifiuto.
Ridurre al minimo gli scarti, quindi fare bene la raccolta differenziata, consente di contenere il costo degli smaltimenti e di dare nuova vita a materiali che altrimenti sarebbero gettati via. Per avere il sacchetto di compost -accompagnato da un volantino che illustra il ciclo di trattamento della frazione organica e l’importanza delle differenziata- sarà sufficiente portare nell’Ecocentro di riferimento del proprio Comune oggetti ingombranti, rifiuti pericolosi, elettrodomestici e altri materiali, secondo quanto previsto dal regolamento comunale della struttura. Ogni anno, Veritas raccoglie circa 90mila tonnellate di frazione organica e 65mila tonnellate di scarti verdi, sfalci e ramaglie. Il conferimento da parte dei cittadini ha caratteristiche diverse a seconda del sistema di raccolta previsto nel proprio Comune: con bidoncini personali (in caso di porta a porta) o con biobidoni stradali, dove invece ci sono cassonetti e campane per la differenziata. Le percentuali di scarto –cioè gli errori di conferimento– che Veritas riscontra variano tra 5 e 15%. Gli errori costituiscono un costo, oltre che un danno ambientale: entrambi possono essere però evitati aumentando il livello di attenzione al momento di dividere i vari materiali. Per differenziare bene i vari rifiuti, Veritas ha predisposto nel proprio sito la sezione "Dove lo butto": inserendo il nome di un materiale è possibile sapere l’esatto conferimento; o viceversa, si può partire dal tipo di raccolta per associare il materiale corretto.