giovedì 21 giugno 2018

REPORT LEGAMBIENTE: UNO SGUARDO ALLA NOSTRA REALTA'

"SOS Acqua; nubifragi, siccità, ondate di calore: le città e i territori alla sfida del Clima", questo è il titolo del report stilato ieri 20 giugno 2018 da Legambiente, che parla anche di Mira e della Riviera del Brenta.

Il dossier segna l'inizio di un cambio di rotta nelle indagini ambientali e climatiche, che l'associazione svolge dal 1980, analizz
ando ora, anche a livello locale oltre che globale, i fenomeni che hanno caratterizzato  gli ultimi decenni in maniera esponenziale: gli eventi più aspri riguardano strettamente i territori, e come essi reagiscono, con "l'obiettivo di salvare le persone e ridurre l'impatto economico, ambientale e sociale dei danni provocati".

Il dossier è incentrato sul tema dell'acqua, che quando trascurato, può diventare un pericolo per le persone e creare danni rilevanti agli spazi urbani e all'agricoltura (fra le prime fonti per l'economia della Regione Veneto): è il caso del pericolo PFAS tra Vicenza, Padova e Rovigo e il lotto d'acqua minerale ritirato pochi giorni fa dalla San Benedetto di Scorzè.
Senza contare il fatto che la Pianura Padana trova fondamento nella sedimentazione di detriti portati dalle correnti fluviali: lungo i corsi dei sette fiumi, tra cui il Brenta, insistono numerose imprese che non sempre sono a norma o prestano attenzione allo smaltimento dei loro scarichi nelle acque che arrivano a valle o alla foce. 


Ridurre l'inquinamento da polveri sottili non è la sola priorità se non si attua anche una serie di politiche ambientali a tutti i livelli, come il Piano nazionale contro le alluvioni del maggio 2017 prevede con interventi progettati e già finanziati. 








La Riviera del Brenta lo sa bene, avendo affrontato su di sé le conseguenze di questi sconvolgimenti con la tromba d'aria classificata tornado EF4 nel 2015 a Dolo e nei Comuni limitrofi.







Ma è  anche l'intero Veneto a subire le conseguenze nel breve periodo poiché si sono registrate 161 alluvioni, 21 frane e altrettante valanghe/erosioni, oltre ai danni riportati alle linee ferroviarie nel 2013 e 2014 per le piogge intense.
In totale sono 198 i Comuni interessati da questi fenomeni e censiti da Cittaclima.it, l'osservatorio di Legambiente.






Nella parte finale dell'analisi sull'acqua, Legambiente fa riferimento al piano in fase di realizzazione ossia l'intervento sulla rete idraulica del Bacino Lusore, con completamento del corridoio ecologico di transizione tra l'area agricola ed area industriale di Porto Marghera e con opere idrauliche per messa in sicurezza dell'area, razionalizzazione urbanistica e completamento risanamento igienico.

















Fonte: https://www.legambiente.it/contenuti/dossier/citta-e-clima-indagine-2018-di-legambiente

martedì 19 giugno 2018

AUTO IN FIAMME DI FRONTE IL VEGA

Attorno alle 17.15 di oggi un automobile ha preso fuoco di fronte al Vega lungo via della Libertà in direzione Mestre.
L'auto è stata accostata nella piazzola riservata alla fermata degli autobus in corrispondenza della stazione di Porto Marghera.

Sul posto sono intervenuti prontamente i Vigili del Fuoco anche se le procedure per spegnere le fiamme e per mettere in sicurezza l'area si sono fatte complicate.

Si sono create le prime code da Venezia, che hanno interessato anche i normali spostamenti di bus e tram, dato che la circolazione si è versata lungo il cavalcavia che porta a San Giuliano.

Anche se le cause sono ancora in fase di accertamento, giungono le prime segnalazioni che alla guida ci fosse un giovane ragazzo che, accortosi di alcuni problemi alla vettura, si è preoccupato di accostarla prima che potesse succedere il peggio; inoltre la situazione è tornata alla normalità verso le 18.30.

lunedì 18 giugno 2018

COMPRAVERDE BUYGREEN VENETO E' GIUNTO ALLA II EDIZIONE

Nei giorni 20 e 21 giugno presso il Palazzo della Regione (Grandi Stazioni) a Venezia si terrà la seconda edizione del Forum CompraVerde BuyGreen Veneto, evento inserito tra le iniziative del Progetto Europeo Life PrepAir per la sostenibilità ambientale.

“Il Veneto – sottolinea il vicepresidente della Regione - si è particolarmente distinto in questi ultimi anni per le attività correlate alla diffusione e alla promozione del “Green Public Procurement” (GPP), attività che ha ottenuto anche importanti riconoscimenti a livello nazionale tra cui, da ultimo, il Premio per la Migliore Politica di GPP per l’efficacia delle azioni realizzate e l’impegno a promuovere la cultura degli acquisti verdi sia all’interno dell’amministrazione regionale che sul territorio”.

La prima giornata del Forum sarà arricchita quest’anno dall’assegnazione del Premio CompraVerde Veneto, alla sua prima edizione, articolato nelle due categorie “Stazioni Appaltanti” e “Imprese”, quest’ultima in collaborazione con Confindustria Veneto.
Obiettivo del riconoscimento è di definire, promuovere e incentivare criteri di sostenibilità ambientale finalizzati a sensibilizzare da un lato le pubbliche amministrazioni, affinché adottino un nuovo approccio all’“acquisto pubblico” di beni e servizi; dall’altro le imprese, affinché si distinguano per l’uso sistematico di tutele ambientali nei propri processi organizzativi, gestionali e di qualifica dei fornitori.

I due appuntamenti di giovedì saranno dedicati invece all’edilizia sostenibile (mattino) e ai prezziari regionali sui lavori pubblici (pomeriggio).


IL PROGRAMMA, nel dettaglio, POTETE TROVARLO NEL RELATIVO POST DELLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK "VENEZIA MODERNA"


venerdì 15 giugno 2018

REGIONE DESTINA OLTRE 437 MILA EURO PER GLI IMPIANTI SPORTIVI

Enti pubblici territoriali, loro associazioni, unioni e consorzi potranno presentare domanda di finanziamento in conto capitale alla Regione per opere di miglioria, anche strutturale, di impianti sportivi, per un importo fino a 50 mila euro.
Lo prevede una deliberazione approvata dalla giunta veneta, su proposta dell’assessore allo sport, con la quale è stato approvato un programma di finanziamento, in conto capitale, di oltre 437 mila euro, così suddivisi: 207 mila euro destinati al bando 2018; 230 mila euro per interventi di modesta entità, a mezzo di erogazione diretta.

“Un sostegno – sottolinea l’assessore – al potenziamento e alla messa a norma di complessi destinati all’attività sportiva che deriva essenzialmente dal riconoscimento del valore sociale, formativo ed educativo della pratica motoria”.

Le tipologie di opere previste sono quelle strutturali, riferite alla messa in sicurezza sismica, quelle per favorire il superamento delle barriere architettoniche, per la manutenzione di impianti elettrici e idrotermosanitari e gli interventi finalizzati all’igiene e sicurezza dell’edificio.
Ciascun soggetto potrà presentare una sola istanza attraverso apposito modello e, pena esclusione, dovrà riferirsi ad un unico intervento o stralcio funzionale di intervento e ad una sola delle tipologie di opere ammissibili. Tale domanda, inoltre, dovrà essere inoltrata alla Regione entro 25 giorni dalla pubblicazione sul BUR della deliberazione, esclusivamente mediante posta elettronica certificata.

lunedì 28 maggio 2018

CINQUANTAMILA ESAMI D'URGENZA IN UN SOLO ANNO AL POLO RADIOLOGICO DEL PRONTO SOCCORSO DI MESTRE

Cinquantamila prestazioni di radiologia erogate in dodici mesi. Il bilancio del primo anno di operatività del polo radiologico dedicato alle urgenze del Pronto Soccorso all'ospedale dell'Angelo di Metre è decisamente positivo: gli ambulatori e le strumentazioni radiologiche collocate al Pronto Soccorso, e dedicate alle sue necessità, sono state utilizzate in modo intenso e continuo. «Alle decine di migliaia di utenti che ne hanno usufruito durante il primo anno è stata data una ulteriore importante risposta», commenta il direttore generale della ULSS 3 Giuseppe Dal Ben. Il polo radiologico, composto da cinque locali pienamente inseriti nell’area del Pronto Soccorso, è stato inaugurato a marzo 2017, con la finalità di non far spostare gli utenti di quest'ultimo fino agli spazi della Radiologia; grazie al polo attrezzato, da allora gli esami si fanno qui, direttamente, senza trasferimenti. Nei primi dodici mesi, 30524 sono stati gli esami radiologici effettuati dal polo per il Pronto Soccorso in orario diurno (dal lunedì al sabato, dalle ore 8 alle 20); sono state 13569 le prestazioni fornite dal polo radiologico nei giorni festivi, e infine 5693 esami sono stati effettuati in orario notturno tra le 20 e le 8, per un totale di 49786 prestazioni effettuate.
Nel polo radiologico di Pronto Soccorso gli esami sono realizzati con macchine di ultima generazione – un telecomandato, appunto, e una radiografia scheletrica – e sono immediatamente refertabili: «Le radiografie realizzate – spiega il Primario di Radiologia, Roberto Ragazzi – sono subito a disposizione. Il medico le consulta in loco, ma le può vedere anche da tutte le postazioni di refertazione di radiologia: da quelle del polo radiologico di Pronto Soccorso, quelle della Radiologia vera e propria dell’ospedale, quella del primario, e se fosse necessario anche da quelle del polo radiologico del Distretto di Favaro, anch’esse collegate in rete». Nel polo radiologico del Pronto Soccorso è comunque sempre presente un medico, dedicato al servizio 24 ore su 24, che opera assieme a due tecnici durante il giorno, e ad un tecnico durante le ore notturne. Nei festivi e durante la notte il polo è strutturato per farsi carico di tutte le urgenze, anche quelle provenienti dall’ospedale. E al medico radiologo, come detto, le radiografie vengono sottoposte, per la refertazione, per via telematica. «Con queste attrezzature non c’è più il problema di un esame "sfuocato": grazie ai progressi della tecnologia, al medico arriva sempre un esame eseguito di altissima qualità, a partire dal buon lavoro dei tecnici che eseguono la radiografia.
Va detto – aggiunge il Primario – che in quest’area dell’urgenza, come peraltro in tutta la radiologia, risulta importante anche la collaborazione e la preparazione dei tecnici che eseguono gli esami. L’anamnesi, cioè la valutazione dell’utente che ha subìto un trauma, che poi prosegue con l’esame radiologico e viene conclusa dal medico, inizia proprio dalla prima presa in carico da parte del tecnico, che accoglie il paziente e che già indirizza sulla buona strada, con la sua competenza e attenzione, l’esame radiologico». Il primario Ragazzi dedica un pensiero anche al “gioiello” del polo radiologico di Pronto Soccorso: «Andiamo particolarmente fieri del "telecomandato", che permette di eseguire le radiografie sul paziente da tutte le angolazioni senza doverlo muovere per riposizionarlo. È uno strumento di alta qualità che un anno fa abbiamo avuto in dotazione come "primizia": nei mesi successivi l’ospedale è stato dotato di altre due strumentazioni simili, collocate in servizio nel reparto di Radiologia; ma il primo di questi telecomandati "gentili" è quello che abbiamo in dotazione dall’apertura del polo».

giovedì 24 maggio 2018

ULSS 3 SERENISSIMA: QUASI 2 MILIONI E MEZZO DI PRESTAZIONI EROGATE NELLA SPECIALISTICA AMBULATORIALE LUNGO IL 2017

Quasi due milioni e mezzo di prestazioni specialistiche in un anno dalla ULSS 3 Serenissima. «Le prestazioni ambulatoriali – spiega il direttore generale Giuseppe Dal Ben – ammontano per la precisione a 2.352.447, e da questa cifra sono escluse tutte le prestazioni sulle persone ricoverate e quelle dei Laboratori analisi. Quasi due milioni e mezzo di prestazioni "per esterni", quindi: poco meno di due terzi di queste prestazioni, per la precisione 1.665.773, sono state erogate dalle strutture pubbliche, cioè dalle varie Sedi distrettuali e dagli ambulatori sul territorio e ospedalieri; poco più di un terzo, cioè 686.674, sono state erogate da strutture e istituti accreditati. Si tratta di un volume impressionante di lavoro svolto per i cittadini, che andrebbe sempre tenuto in considerazione: un giudizio sul singolo ritardo, o sulla singola attesa, va dato anche alla luce di questi due milioni e mezzo di prestazioni specialistiche erogate nei tempi previsti e con soddisfazione dell’utente».

1. PER SPECIALITÀ

Classificando per specialità, almeno per grandi numeri, questa ingente mole di prestazioni ambulatoriali erogate “per esterni”, si scopre che al primo posto sta la branca della Medicina Fisica e Riabilitativa: 302.002 le prestazioni erogate dal pubblico, a cui si sommano 386.004 prestazioni erogate in questa specialità dalle strutture private accreditate, per un totale di 688.006 prestazioni. La Medicina Fisica e Riabilitativa, che primeggia per numero complessivo di prestazioni, è tra l’altro l’unica, insieme all’Odontostomatologia, in cui le prestazioni erogate dagli accreditati sono in numero maggiore rispetto a quelle erogate dal pubblico. Al secondo posto nella classifica delle specialità c’è la Radiologia diagnostica, con un totale di prestazioni che si attesta a 337.176, di cui 213.421 erogate dal pubblico, e 123.775 erogate dal privato accreditato.
Con le sue 138.836 prestazioni, la Cardiologia si piazza al terzo posto: in questa specialità sono 100.881 le prestazioni erogate dal pubblico, mentre sono 37.955 quelle erogate dalle strutture e dagli ospedali accreditati. Segue a ruota al quarto posto la Dermatologia, con 127.231 prestazioni. In questa specialità le strutture pubbliche offrono la grande maggioranza delle prestazioni: 116.812 contro le 10.419 del privato accreditato. Predominanza netta del pubblico quanto alle prestazioni di Oculistica, che per volume di lavoro è la quinta classificata: 125.396 le prestazioni erogate, di cui 109.967 offerte dalle strutture pubbliche, e 15.429 offerte dagli ambulatori specialistici o dagli Ospedali che operano in convenzione.

2. PER DISTRETTO TERRITORIALE (EX ULSS)

La lettura dei dati per Distretto evidenzia i rapporti numerici tra i tre territori delle tre ex Ulss: il Distretto del Veneziano (ex Ulss 12) è quello in cui è stata erogata la “fetta” più elevata di prestazioni specialistiche: in totale nell’anno sono state erogate 1.161.095 prestazioni, all’incirca la metà delle 2.352.447 complessivamente erogate dall’Azienda sanitaria; segue il Distretto di Mirano-Dolo (ex Ulss 13), con 888.079 prestazioni specialistiche; e infine viene il territorio del Distretto di Chioggia (ex Ulss 14), dove sono state erogate 303.273 prestazioni specialistiche.

3. PER POLI EROGATORI

I principali poli erogatori pubblici sono ovviamente i sei poli ospedalieri pubblici. Ai primi posti l’ospedale di Mestre, con 379.570 prestazioni erogate, e l’Ospedale di Dolo, con 289.139 prestazioni erogate. Tra gli ospedali accerditati, è Villa Salus a spiccare, con 82.336 prestazioni erogate, seguito dal Policlinico San Marco che ne eroga 71.272. Tra le sedi distrettuali sul territorio, quella che eroga il numero più elevato di prestazioni è al Lido, in cui nel 2017 sono state erogate 82.085 prestazioni; segue la sede di via Cappuccina a Mestre, con le sue 69.627 prestazioni erogate.
Tra le maggiori strutture private che operano in convenzione, quelle che erogano il più alto numero di prestazioni sono le seguenti: nel Distretto del Veneziano gli Ambulatori Essepienne, con 31.115 prestazioni erogate; nel Distretto di Mirano-Dolo lo Studio Fisioterapico Riviera, con 113.768 prestazioni erogate; nel Distretto di Chioggia la Cittadella Socio Sanitaria, che ha erogato 65.710 prestazioni.

4. SINTESI

Quello che emerge dall’analisi dei dati 2017 è un quadro di impegno intenso – si ricorda che nel computo non sono inserite le prestazioni agli utenti ricoverati negli ospedali né le gli esami di laboratorio analisi – con l’offerta di prestazioni sanitarie ad ampio spettro. Queste sono distribuite in modo equilibrato tra le varie strutture, con coerenza rispetto al quadro demografico, nonostante la particolare complessità del territorio dell’Unità locale sociosanitaria veneziana.

mercoledì 23 maggio 2018

RITROVATO MORTO IL TURISTA DISPERSO STAMANE NEL MARE DI CA' SAVIO

Quattro unità della Guardia Costiera e un elicottero dei Vigili del Fuoco hanno cercato un turista di 61 anni disperso stamane nelle acque del mare antistanti la spiaggia di Ca' Savio, nel Comune di Cavallino Treporti. La segnalazione ha coinvolto anche alcuni pescherecci impegnati al lavoro in zona. Purtroppo alle ore 11 è stato rinvenuto il cadavere dell'uomo, recuperato da una moto d'acqua.