mercoledì 9 ottobre 2019

IL COMUNE DI VENEZIA SANZIONA ACTV PER LA CARENZA DI PEDANE NEI BUS URBANI: BALDIN (M5S), «È TRISTE DIRE "LO AVEVO DETTO"»

Il Comune di Venezia ha comminato 160mila euro di sanzione ad ACTV per la carenza in sei parametri (sui 15/59 risultati negativi) nell'adempimento del contratto di servizio relativo al trasporto pubblico urbano. «Appena qualche settimana fa - commenta la capogruppo del Movimento 5 Stelle al consiglio regionale, Erika Baldin - avevo segnalato alla stampa e al consiglio la situazione del parco mezzi di ACTV, che non di rado non consente l'utilizzo dei trasporti pubblici ai cittadini veneziani con difficoltà fisiche o disabilità. Un parco mezzi a volte vecchio e che finisce per causare non solo disagi, ma vere e proprie discriminazioni. Oggi la notizia che il Comune capoluogo ha sanzionato l'azienda: in questi casi non c'è nulla di più brutto che dover affermare “l'avevo detto”».
Tra gli indicatori che hanno portato alla multa, le pedane per il trasporto di passeggeri in carrozzina, le biglietterie automatiche, i segnali acustici e la pulizia dei mezzi. «I miei rilievi - prosegue Baldin - riguardavano del resto anche Chioggia e Sottomarina, quindi una situazione purtroppo su vasta scala. Fare politica non significa per noi del Movimento 5 Stelle sollevare polemiche, ma renderci portavoce dei disagi dei cittadini, in questo caso i passeggeri con difficoltà. Come è accaduto per ATVO e gli encomi che ha ricevuto, voglio augurarmi che anche ACTV si metterà in linea per soddisfare i bisogni degli utenti più deboli: l’adesione al progetto “Bus facile” nella terraferma veneziana è un primo passo».

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