venerdì 10 agosto 2018

CALDO E AFA, UN PERICOLO PER I CANI. IL VETERINARIO DELLA ULSS: "ACQUA SEMPRE, MA NON DAI CANALI"

In estate fa caldo anche per gli animali, compresi naturalmente quelli d'affezione che vivono in casa, e i rischi che corrono – in particolare in viaggio o durante le passeggiate sotto il sole – non vano assolutamente sottovalutati. Lo sottolinea il dottor Andrea Rizzoli, del Servizio Veterinario dell'ULSS 3 Serenissima, che ricorda le regole di comportamento per preservare la loro salute: «Gli amici a quattro zampe – spiega il medico – d’estate vanno portati fuori nei momenti più freschi della giornata, cioè al mattino presto o alla sera, dopo che la temperatura si è abbassata». Come e più dei loro padroni, infatti, i cani sono esposti a possibili colpi di calore e faticano molto a reggere le alte temperature: anche quelle del terreno, sul quale loro (al contrario di quanto fanno gli umani) si muovono scalzi. «Acqua abbondante dev’essere sempre a disposizione degli animali durante tutta la giornata», aggiunge il dottor Rizzoli; e se il cane dà segni di fastidio per il caldo, gli si bagni con acqua fresca la testa e le zampe.
Acqua, quindi, ma non impura: bisogna evitare sempre di far abbeverare il cane ai corsi d’acqua che si incontrano sul percorso: «Ci può essere il rischio – sottolinea il veterinario – che l’animale contragga malattie infettive, come ad esempio la leptospirosi: l’acqua calda e stagnante, specie in tarda estate e in autunno è l’habitat ideale per questa insidia. In proposito, la vaccinazione è il modo migliore per evitare questa malattia, che tra l’altro può avere delle ripercussioni anche sull’uomo». Avere a disposizione acqua a bordo dell’auto è infine indispensabile se si fa viaggiare il cane al proprio sèguito, anche se il tragitto non è lunghissimo: è bene compiere frequenti soste per permettere al cane di abbeverarsi, di espletare i bisogni fisiologici, ma anche di muoversi in libertà interrompendo la situazione di disagio che può essere creata dal viaggio in auto. Mai lasciarlo da solo nell'auto, nemmeno per un breve periodo: l'interno si surriscalda in pochissimi minuti, e un colpo di calore può essere mortale.

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