sabato 13 gennaio 2018

CLAMOROSO A VENEZIA: JATA ASSOLTO E RIMESSO IN LIBERTÀ DAL TRIBUNALE, CAPOVOLTA LA SENTENZA DI IERI DOPO LA SECONDA AGGRESSIONE AI POLIZIOTTI

Ha del clamoroso quanto è accaduto al Tribunale di Venezia in piazzale Roma poco prima delle 15 di oggi. Mohammad Jata, il gambiano che in due giorni ha aggredito tre agenti di polizia, a Chioggia e nel capoluogo, dopo il rifiuto di farsi sottoporre rispettivamente alla fotosegnalazione e al prelievo del dna, è stato assolto dalla giudice Claudia Maria Ardita e rimesso in libertà dopo il secondo processo per direttissima in 48 ore. Per conoscere le motivazioni della sentenza bisognerà attenderne la pubblicazione, certo è che appare quantomeno incomprensibile e stridente la differenza di valutazione fra quanto disposto dalla giudice Alessia Capriuoli ieri e dalla sua collega Ardita oggi: dopo il ferimento del poliziotto a Sottomarina -ricoverato con prognosi di 30 giorni per lussazione della clavicola- Jata era stato condannato a un anno con sospensione della pena. In seguito al trasferimento alla questura di Santa Chiara, la nuova azione sediziosa che ha mandato due agenti al pronto soccorso: eppure non è bastato per rinnovare la condanna, semmai con l'aggravante della recidiva.
La giudice Ardita, pur avendo convalidato l'arresto dell'africano, ha poi ritenuto non esserci stata da parte sua resistenza alle legittime richieste delle forze dell'ordine, e negando quest'ultima viene negata anche la procedibilità per lesioni inferte. Ora il 21enne è destinato a tornare al Bragosso di Sant'Anna di Chioggia, la struttura dov'è alloggiato in attesa di una risposta all'asilo politico per il quale ha fatto domanda; il suo permesso di soggiorno scadrà il prossimo 28 febbraio. Monta intanto la comprensibile protesta dei sindacati di polizia: «Non possiamo nemmeno difenderci -dicono dal COISP- anzi ci costringono a non farlo. Secondo la giudice, i colleghi si sarebbero gettati a terra da soli. Sentenze come questa danno impulso agli impuniti di poter fare ciò che si vuole e non pagarne le conseguenze».
Già ieri una nota del Coordinamento per l'Indipendenza Sindacale delle Forze di Polizia, firmata dal segretario provinciale Francesco Lipari, affermava come «si è oltrepassato il segno. Uno straniero con permesso di soggiorno per motivi umanitari si sente libero e impunito di aggredire quei poliziotti che rappresentano lo Stato che gli sta concedendo la protezione umanitaria. I poliziotti sono sempre più soli di fronte ad una sempre impari battaglia quotidiana, senza mezzi di tutela intermedi e senza la garanzia di norme precise come i protocolli operativi di cui da anni chiediamo uno studio tecnico ed approfondito. Oggi un poliziotto deve decidere se ricorrere alle cure mediche o alle consulenze di un avvocato, tanto è forte il clamore e il peso dei movimenti e dei rappresentanti dell’ “anti polizia”, che favoriti dalle croniche e pericolose carenze normative mettono a repentaglio la vita umana dei poliziotti, o in cambio la loro vita civile con iscrizioni giudiziarie devastanti sotto tutti i profili. Speriamo che tutta la vicinanza che in questo periodo pre elettorale troviamo da quasi tutti gli schieramenti politici, si concretizzi nella formazione del nuovo governo qualunque esso sia, in atti concreti a ristabilire l’ordine naturale di uno stato civile».

18 commenti:

  1. Oramai non mi meravigliano più questa notizia, siamo ospiti a casa nostra. È proprio vero la legge non è uguale per tutti

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  2. E se non lo volessimo in casa nostra?? Che se lo portasse a casa sua il giudice incompetente. Adesso si che gli hanno dato carta bianca...., e non lamentiamoci se poi qualcuno nel difendersi lo manda all'ospedale, tanto capiterà di sicuro è solo questione di tempo. Io fossi nel sindaco di Chioggia non lo rivorrei nel mio territorio è un soggetto socialmente pericoloso

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  3. E TUTTO QUESTO (OSPITALITA', MANTENIMENTO, BOTTE AL POLIZIOTTO E RIVOLTE SOCIALI), GRAZIE ANCHE A QUELLE CLASSI POLITICO INTELLETUALI E BUONISTI CHE ESALTANO L' ACCOGLIENZA VERSO I MIGRANTI.
    MIGRANTI CHE NON SEMPRE, SONO RIFUGIATI O CHE FUGGONO DA GUERRE....).

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  4. Questa è la magistratura che ci meritiamo ! Impariamo a votare..... 😨😨😨😡😠😵😱

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  5. Tiozzo Simonetta14 gennaio 2018 00:05

    SONO LE NOSTRE LEGGI CHE NON VANNO.
    E' Sempre un modificare leggi.Abbiamo un'enormita' di leggi.Non si capisce niente.
    ORMAI SIAMO ALLO SFASCIO!
    Dobbiamo cambiare governanti!
    ANTRIMENTI ARRIVEREMO ALLA GUERRA CIVILE TRA POVERI!

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  6. Fosse stato condannato, sarebbe dovuto restare qui. Il suo destino è già altrove.

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  7. Non è pericoloso solo lui, sono tutti pericolosi quelli venuti da paesi stranieri.prova a offendere uno qualsiasi di questi personaggi che lavora da te e poi voltargli le spalle, ti massacrano in due secondi. lo sapete perché il giudice lo ha lasciato libero? perché non ha niente di sua proprietà e quindi non può pagare qualsiasi avvocato e spese processuali.se fosse successo a uno di noi ci avrebbero messo subito agli arresti domiciliari con conseguente processo e spese da incubo. queste bestie qui non le vogliamo perché per loro la vita di una persona non vale niente o vale solo dieci euro. via tutti dall' italia o poi sarà troppo tardi

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  8. Una vergogna, questa rappresenta la legge che dovrebbe difenderci e farci sentire protetti nel nostro paese! Uno schifo, dovrebbe vergognarsi e cambiare mestiere. Agenti aggrediti e lui è in libertà....

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  9. Arrivati a questo punto, mi chiedo se serva a qualcosa dire la propria opinione.
    Ormai di parole ne sono state spese da riempire tutte le bocche di questo mondo; i risultati?
    Li abbiamo sotto il nostro naso.
    Se non si é capito il tempo del "dicci la tua opinione" é finito, le azioni dovrebbero ritornare di moda.

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  10. Probabilmente questo Giudice intende candidarsi nel partito della Boldrini

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  11. Ormai è tardi, sono 30anni che continuano a SBARCARE O NAVI DI ALTRI STATI CHE LI PORTANO IN ITALIA, E POI ANCHE QUELLI DEL EST ALBANESI RUMENI ROM DI ETNIE DIVERSE CULTURE. MA I NOSTRI GOVERNATORI NON GLIENE FREGA NIENTE. NOI POPOLO ITALIANO NON VALIAMO PIÙ NIENTE DA TANTO.

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  12. prima o poi lo farà.

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  13. Trump ha ragione se e'vero che ha detto che certi posti sono shitholes... L'Italia ne sta' diventando uno grazie ai politici corrotti dall'EU.

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  14. Nonostante tutto questo schifo si continua a votare la stessa gente....ci meritiamo tutto e solo colpa nostra..!!!!

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  15. Se commento mi mettono in galera

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  16. Ma se invece di lamentarvi di questa giustizia non iniziate a scioperare e non fare il vostro inutile (a questo punto)dovere e lasciate questi giudici e politici nella paura?

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  17. l'ennesima schifezza di un giudice che non fa giustizia

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  18. Bisogna assolutamente cambiare politica e riistruire la magistratura, oggi troppo orientata politicamente
    Possibilmente eliminare il concorso pubblico con carriera intoccabile e trasformarla in elettiva come negli Usa

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