mercoledì 16 agosto 2017

SUEM 118 E PRONTO SOCCORSO: FERRAGOSTO TRANQUILLO A VENEZIA E TERRAFERMA, PIÙ INTENSO A CHIOGGIA

Quello appena trascorso è stato un Ferragosto all’insegna della tranquillità negli ospedali e nei servizi di emergenzaurgenza dell’Ulss 3 Serenissima. È quanto emerge dall’analisi delle prestazioni effettuate dai Pronto Soccorso, dal Suem118, dai servizi dedicati alla sicurezza nelle spiagge aree balneari: «Da una prima analisi dai numeri degli accessi ai Pronto Soccorso –commenta il direttore generale Giuseppe Dal Ben– possiamo dire che complessivamente per i cittadini e per i villeggianti quello appena trascorso è stato un Ferragosto sereno: all’ospedale dell’Angelo si sono registrate 201 accessi, un numero assolutamente nella norma, che si può confrontare con i 256 accessi della giornata precedente. Anche all’ospedale Civile il Pronto Soccorso ha registrato accessi assolutamente normali: a Ferragosto sono stati assistiti 97 utenti, e anche qui erano stati molto di più, ben 152, nel giorno precedente». Lo stessa situazione si ripresenta al Pronto Soccorso di Dolo (144 accessi lunedì 14 agosto e 101 per Ferragosto) e a Mirano (123 accessi lunedì 14 agosto e 90 accessi per Ferragosto). Anche al punto di Primo Intervento del Lido di Venezia il Ferragosto è trascorso con numeri relativamente bassi: 19 accessi, contro i 23 del giorno precedente. La centrale operativa del Suem 118 di Mestre conferma la relativa tranquillità con cui è passata la giornata di festa nelle città, sulle strade e sulle spiagge: interventi al di sotto della media quanto ai numeri, nessun intervento di particolare gravità e nessun caso in cui si sia dovuto ricorrere all’elisoccorso.

Viaggia in controtendenza solo il dato del Pronto Soccorso di Chioggia, dove si sono registrati 115 accessi, che costituiscono un picco relativo nei giorni di agosto: si conferma il lavoro intenso che viene svolto nell’ospedale clodiense in particolare sul fronte dell’emergenza-urgenza di tipo pediatrico, con la presa in carico di molti casi di ragazzi e bambini vittime di incidenti “balneari” o di traumi legati all’uso della bicicletta o del motociclo. «Troppo spesso questi mezzi –denunciava il primario di Pediatria, Mario Lattere– vengono guidati con poca prudenza. La scorsa estate sono stati ricoverati, per un intervento chirurgico di stabilizzazione di fratture, una trentina di bambini. E ciò significa che il 30% dei bambini ricoverati in Pediatria a Chioggia giunge all’ospedale in seguito a traumi, e le parti più colpite dalle cadute sono le braccia, le mani e gli arti inferiori: omero, radio, tibia».

Prosegue il direttore Dal Ben: «L’estate continua, e così il lavoro di tutti coloro che sono impegnati a far sì che le nostre vacanze siano serene e sicure. Per i servizi dell’Ulss 3 Serenissima quello estivo resta un periodo di grande impegno. Comincia molto prima dell’apertura della stagione, con i programmi di prevenzione e con il potenziamento dei mezzi e del personale, e si costruisce sempre di più ogni anno d’intesa con le autorità civiche, con gli operatori turistici, con i gestori delle spiagge: lavoriamo insieme perché le vacanze nelle nostre località siano ogni anno più sicure e più godibili».

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